Truffe sugli investimenti nel Ravennate, il Codacons convoca un incontro informativo per i risparmiatori
Due casi di presunte truffe legate a investimenti finanziari hanno riportato l’attenzione sul tema della tutela del risparmio nel territorio della provincia di Ravenna. Secondo quanto emerso dalle cronache, diversi cittadini avrebbero affidato i propri risparmi a persone che promettevano rendimenti vantaggiosi, rivelatisi poi – stando alle indagini – operazioni fraudolente.
Il primo caso riguarda un imprenditore 69enne residente a Silea (Treviso), indagato per una presunta truffa ai danni di risparmiatori del territorio ravennate. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe raccolto somme di denaro promettendo investimenti redditizi, senza però realizzare le operazioni prospettate. La Guardia di Finanza avrebbe sequestrato oltre un milione di euro, somma che, in caso di eventuale condanna, potrebbe essere destinata al risarcimento delle parti offese.
Un secondo episodio, questa volta seguito dalla Guardia di Finanza di Faenza, vedrebbe coinvolto un presunto falso broker accusato di aver sottratto ai risparmiatori locali circa 200mila euro.
Alla luce di questi fatti, il Codacons, che ha recentemente aperto una sede anche nel territorio ravennate, ha deciso di organizzare un’assemblea informativa rivolta ai cittadini che ritengono di essere stati danneggiati. L’obiettivo è fornire chiarimenti sulle azioni possibili per tentare il recupero delle somme, anche alla luce delle novità introdotte dalla riforma Cartabia del Codice di Procedura Penale.
L’incontro si terrà lunedì 2 marzo alle ore 18, in contemporanea presso due sedi:
– la sede Codacons di Punta Marina, in via del Lido 17;
– lo studio dell’avvocato Fabrizio Righetti, referente legale Codacons Ravenna, in via Canalazzo 47.
Sarà possibile partecipare anche online. Le modalità di collegamento saranno pubblicate sul sito regionale dell’associazione; per prenotare il link è possibile scrivere agli indirizzi indicati dal Codacons o contattare i numeri telefonici dedicati.
L’associazione fa sapere inoltre che, oltre alla redazione di eventuali querele, offrirà – previa iscrizione – la verifica gratuita della documentazione già depositata, al fine di individuare eventuali carenze o integrazioni necessarie.


