Circolo legambiente Lamone Faenza: Sulla partecipazione…. prima che le decisioni finali vengano prese
Apprendiamo dalla stampa che è stato recentemente approvato il nuovo regolamento degli organismi consultivi di Quartiere, segnando un cambiamento significativo nelle modalità di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa.
Come circolo Legambiente, assieme ad altre associazioni, tra cui quelle aderenti al Tavolo Ambiente , siamo particolarmente sensibili alla questione della partecipazione dei cittadini e delle associazioni e in più occasioni abbiamo sottolineato diverse carenze.
Abbiamo rilevato come le Amministrazioni locali che si sono succedute, assieme a scelte che abbiamo condiviso, sulla tanto sbandierata questione della “partecipazione” abbiano spesso avuto un rapporto privilegiato con alcuni “interessi più forti”, piuttosto che con quelli diffusi.
Certo, l’Amministrazione, prevede occasioni di confronto, “percorsi partecipativi”, tavoli con i diversi “portatori di interesse”…., ma alcuni producono scarsi risultati, altri non vengono convocati da tempo, mentre alcune decisioni vanno comunque avanti.
E’ comprensibile che il Piano Urbanistico Generale abbia avuto una battuta di arresto per l’emergenza alluvione, ma nel frattempo si dà il via comunque a nuove costruzioni (come l’ipotesi della Palestra e dell’ oratorio e nuovi supermercati).
Il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima prevede un tavolo di confronto che non si riunisce da due anni, nel frattempo vengono approvati e realizzati progetti energetici importanti (come l’Energy Park, di Hera e della Banca del Monte, e il nuovo Racing bulls green Energy park della Cefla) sui quali non siamo certo contrari, solo che da tempo chiediamo un confronto di merito, anche per informare correttamente i cittadini, che non è ancora avvenuto.
Sempre a proposito di coinvolgimento, informazione e partecipazione, i componenti della “Consulta della bicicletta” lamentano di apprendere spesso di decisioni dopo che queste sono già avvenute e hanno avanzato, di recente, la proposta di un nuovo statuto che preveda, tra le altre, l’apertura della Consulta alla partecipazione dei cittadini e norme che ne rendano l’azione regolare, effettiva e trasparente.
Riteniamo quindi che, pur nel rispetto delle diverse responsabilità decisionali delle Amministrazioni, non sia opportuno che su diverse questioni rilevanti, le informazioni si apprendano dai giornali, per lo più a decisioni già prese. Non è questa la “partecipazione” che vogliamo.
Non siamo in grado di valutare se le novità sul nuovo regolamento dei Quartieri possano mettere in moto percorsi di partecipazione più consoni, andranno esaminati più in dettaglio tutte le procedure previste.
Certo è che, oltre al migliore funzionamento dei nuovi quartieri, sarà necessario che su determinate questioni l’Amministrazione sia disponibile a confronti e tavoli specifici con Associazioni e gruppi di cittadini attivi, prima che le decisioni finali vengano prese.
Circolo legambiente Lamone Faenza


