Logo
Port Academy. Al via il progetto di TCR e Sapir che coinvolge 800 studenti di Ravenna

Parte ufficialmente oggi l’edizione 2026 di Port Academy, il progetto educativo promosso da Terminal Container Ravenna (TCR) e Sapir per avvicinare le nuove generazioni al mondo del porto e della logistica marittima internazionale.

Nei prossimi due mesi, i terminal portuali di TCR e Sapir apriranno le proprie porte a oltre 800 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio ravennate, per un percorso formativo che unisce la visita operativa con momenti di approfondimento e incontri con i professionisti del settore. Una prima tappa con una presenza speciale

La prima giornata ha già registrato la collaborazione della Guardia di Finanza e della sua unità cinofila, che ha offerto agli studenti una dimostrazione concreta delle attività di controllo svolte quotidianamente in ambito portuale, suscitando grande entusiasmo tra i ragazzi.

Giannantonio Mingozzi, Presidente di TCR, commenta: “Port Academy è ormai un appuntamento consolidato nel calendario educativo del territorio. Crediamo che aprire il porto alle scuole non sia solo un gesto di responsabilità sociale, ma un investimento concreto nella consapevolezza che le nuove generazioni avranno del proprio territorio e delle opportunità che offre. Siamo soddisfatti della risposta delle istituzioni e delle scuole, e contiamo di crescere ancora.”

Port Academy coinvolge ogni edizione una rete di soggetti istituzionali tra cui l’Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto e le istituzioni scolastiche locali. Un modello di collaborazione che negli anni ha dimostrato solidità e capacità di generare valore formativo autentico.

Angelo Dell’Ovo, Responsabile Marketing e Comunicazione di TCR, aggiunge: “Siamo pieni di entusiasmo per questa edizione 2026. Ogni anno ripartiamo con la voglia di fare meglio e di rendere l’esperienza ancora più ricca per i ragazzi. Ci aspettano due mesi intensi e non vediamo l’ora di viverli.”