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Lugo: un calendario di iniziative collaterali per la mostra “Tra terra e acqua”

Sono in programma a Lugo nuove iniziative legate alla mostra “Tra terra e acqua. Archeologia a Zagonara e nelle pianure ravennati medievali” attualmente allestita alle pescherie della Rocca di Lugo.

Il ciclo di incontri prende il via giovedì 5 marzo alle 20.30 alle pescherie della Rocca, con la presentazione dal titolo “Bassa Romagna medievale: i reperti”, tenuta da Mattia Francesco Antonio Cantatore, docente dell’Università di Verona; l’incontro sarà introdotto dall’archeologo Marco Cavalazzi, dell’Università di Bologna.

Giovedì 12 marzo, sempre alle 20.30 alle pescherie, Elena Fiorin della Sapienza di Roma terrà una conferenza dal titolo« Il cimitero e la comunità di Zagonara: vivere e morire in un villaggio medievale», introdotta ancora una volta da Marco Cavalazzi.

Sabato 14 marzo la giornata si articola in due momenti. Nel pomeriggio alle 14 Marco Cavalazzi condurrà una visita guidata all’esposizione; successivamente, alle 16.30, si terrà l’inaugurazione del deposito archeologico del Comitato per lo studio e la tutela dei beni storici del Comune di Lugo, in via Tellarini 38, con visita ai reperti e alla biblioteca «Gian Luigi Gambi», aperta al pubblico fino alle 18.

Lunedì 16 marzo alle 20.30 sempre alle pescherie lo storico Enrico Angiolini sarà protagonista di un nuovo incontro serale, introdotto da Andrea Magnani, archivista dell’archivio storico del Comune di Lugo.

Venerdì 20 marzo alle 15, la biblioteca Fabrizio Trisi ospità un’anteprima delle giornate del Fai di primavera con due interventi: Sara Morsiani presenterà «Evoluzione dell’abitare nel territorio di Lugo», mentre Giovanni Valentinotti illustrerà la scoperta del villaggio neolitico presso le buche Gattelli. A seguire, i soci del Comitato per lo studio e la tutela dei beni storici del Comune di Lugo guideranno i presenti alla visita della mostra.

Le giornate del Fai di primavera, il 21 e il 22 marzo, porteranno al deposito archeologico di via Tellarini 38 gli« apprendisti ciceroni» del Liceo di Lugo: sabato 21 marzo le visite si svolgeranno dalle 14.30 alle 17.30, mentre domenica 22 marzo saranno previste due sessioni, la mattina dalle 9.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30.

Mercoledì 25 marzo, alle 20.30, un nuovo appuntamento alle pescherie della Rocca: Domenico Moretti, docente dell’Università di Bologna, terrà una conferenza sull’economia monetaria della Bassa Romagna, introdotta da Sara Morsiani.

Chiuderà il programma giovedì 26 marzo alle 17 un’attività pomeridiana dedicata ai bambini e pensata per avvicinare le giovani generazioni alla storia e all’archeologia del territorio; sarà curata da Massimiliano Fabbri, direttore delle attività espositive del Comune di Lugo.

La mostra “Tra terra e acqua. Archeologia a Zagonara e nelle pianure ravennati medievali”, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 29 marzo il giovedì e il venerdì dalle 15.30 alle 18.30; il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30. Curata da Marco Cavalazzi e Sara Morsiani, indaga il rapporto tra le terre e le acque in Romagna, e in particolare nel territorio lughese, tra la fine dell’età romana e il Medioevo.

L’esposizione e le iniziative sono promosse dal dipartimento di Storia, culture, civiltà dell’Università di Bologna, dalla Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dal Comune di Lugo, dal Comitato per lo studio e la tutela dei beni culturali di Lugo, dal Centro di studi sulla Romandiola nord-occidentale, dal gruppo Fai di Lugo e dall’associazione Storia e memoria della Bassa Romagna.

Per ulteriori informazioni, contattare lo 0545 299105 o visitare il sito www.museobaracca.it