Ravenna. Arte e musica in via Girolamo Rossi: sabato 7 marzo l’evento “Lato d’Artista” tra performance e mostre
Via Girolamo Rossi a Ravenna diventa per un giorno un laboratorio culturale a cielo aperto con l’iniziativa “Lato d’Artista”, in programma sabato 7 marzo. Un evento nato dalla collaborazione tra il negozio di musica Jean Music Room e il laboratorio di mosaico Amarganta, con l’obiettivo di creare un ponte tra tradizione e linguaggi contemporanei attraverso arte, musica e performance.
L’appuntamento si svilupperà lungo la via, tra i numeri civici 33 e 41, offrendo al pubblico un percorso creativo e gratuito.
Presso Jean Music Room, in via Girolamo Rossi 41, sono previsti diversi momenti artistici: alle ore 18 sarà proposto un estratto dell’opera teatrale “Aspettando Godot” con Nicole Fiorentini; alle 18.30 si terrà la performance del duo Francesco & Rebecca (Parsley), con un’esibizione che unisce chitarra classica e danza; alle 19 sarà presentata l’installazione “Essere Umano” di Andrea Ancarani.
Per tutta la giornata sarà inoltre attiva l’iniziativa “Jazz&Classica ai giovani”: ragazze e ragazzi fino ai 30 anni potranno scegliere gratuitamente – fino a esaurimento scorte e senza obbligo di acquisto – un CD o un vinile di musica jazz e classica.
Negli spazi di Amarganta (al civico 33) sarà invece inaugurata, dalle 19 alle 20.30, la mostra fotografica collettiva con le opere di Andrea Ancarani, Emma Graziani, Luciano Famoso e Sara Jane Toscano. L’esposizione propone uno sguardo a più voci sulla realtà contemporanea e si integra con la tradizione artistica del mosaico. La mostra resterà visitabile fino a venerdì 13 marzo negli orari di apertura del laboratorio.
“Vogliamo che Lato d’Artista sia il luogo dove passato e presente si incontrano senza pregiudizi – spiegano gli organizzatori –. Regalare musica ai giovani è un gesto simbolico ma concreto: jazz e classica dialogano con le nuove forme espressive, creando un passaggio di testimone culturale».
Per Monica Pisilli di Amarganta, l’iniziativa trasforma la via in un vero e proprio distretto creativo: “Uno spazio in cui i giovani possano sentirsi protagonisti e ispirati, attraverso la contaminazione tra le arti e la condivisione”.


