Cibo in eccedenza dall’area di servizio A14 Santerno Ovest alla Caritas di Solarolo: al via il progetto anti-spreco
Il cibo non consumato dell’area di servizio Santerno Ovest, lungo l’autostrada A14, diventerà una risorsa per aiutare le persone più fragili del territorio. A partire dalla prossima settimana, infatti, le eccedenze alimentari del punto di ristoro Chef Express saranno donate alla Caritas di Solarolo, presso la parrocchia di Santa Maria Assunta.
L’iniziativa nasce da una collaborazione tra Chef Express (Gruppo Cremonini), Last Minute Market e Gruppo Hera e ha l’obiettivo di unire la lotta allo spreco alimentare con il sostegno alle realtà sociali che operano sul territorio.
Le porzioni di cibo non consumate ma ancora perfettamente integre – come panini, pizzette e altri prodotti pronti – verranno recuperate e destinate alle attività di assistenza della Caritas locale, tra cui anche il supporto al Banco alimentare. Un aiuto concreto che permetterà di rafforzare le iniziative a favore delle famiglie in difficoltà.
“Grazie al progetto di recupero abbiamo l’opportunità di distribuire le eccedenze alimentari a dieci famiglie in difficoltà, per un totale di 35 persone – spiega don Tiziano Zoli, responsabile della Caritas parrocchiale di Santa Maria Assunta -. Ringraziamo sinceramente per questa opportunità e per la preziosa collaborazione nel contrasto allo spreco alimentare”.
Per garantire la sicurezza degli alimenti recuperati, i partner del progetto hanno organizzato una filiera logistica e operativa che rispetta tutte le normative igienico-sanitarie e fiscali. Gli operatori della Caritas hanno inoltre ricevuto indicazioni specifiche per il corretto trasporto e trattamento dei prodotti, che saranno ritirati in giorni e orari stabiliti.
Il modello è già stato sperimentato con successo in Emilia-Romagna. Tra il 2024 e il 2025, nelle province di Modena e Bologna, un progetto pilota ha consentito di recuperare e donare oltre 14 mila porzioni di cibo, per un valore complessivo di circa 30 mila euro, evitando allo stesso tempo più di due tonnellate di rifiuti.
Alla luce dei risultati positivi, l’iniziativa è stata estesa anche ad altri territori, tra cui il comune di Solarolo.
“Gli alimenti ritirati dai locali Chef Express rappresentano un supporto di grande valore per gli enti non profit che offrono assistenza alimentare alle persone in difficoltà”, sottolinea Matteo Guidi, amministratore delegato di Last Minute Market. “Si tratta di prodotti di alta qualità nutrizionale, già pronti per il consumo e quindi immediatamente distribuibili”.
Il progetto rientra inoltre in un accordo più ampio tra il Gruppo Hera e Chef Express per la promozione dell’economia circolare, attivo dal 2022. Tra le iniziative già avviate figurano il recupero degli oli vegetali esausti per la produzione di biocarburanti e la valorizzazione degli scarti organici, trasformati in biometano destinato ad alimentare gli autobus del trasporto pubblico locale.
Un esempio concreto di collaborazione tra imprese, enti e territorio per ridurre gli sprechi e trasformare le eccedenze in un aiuto reale per la comunità.


