Faenza. La capanna rustica torna a Palazzo Milzetti: nuovo gioiello nel percorso del Museo Nazionale dell’età neoclassica
Dopo quasi ottant’anni, la capanna rustica torna a far parte del complesso di Palazzo Milzetti a Faenza, pronta a essere integrata nel percorso di visita del Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna. L’acquisizione segna un importante passo nella valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico della città e riporta alla fruizione pubblica un elemento chiave del giardino romantico originario della dimora neoclassica.
L’operazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Ministero della Cultura, il Demanio dello Stato e le società del Gruppo FS Italiane, FS Sistemi Urbani e Ferservizi. Il trasferimento del bene al patrimonio dello Stato, completato il 26 febbraio 2026, consente ora di avviare lo studio, l’analisi e la progettazione necessari al restauro della capanna e del giardino circostante, con l’obiettivo di inserirli a breve nel percorso di visita del museo.
“L’acquisizione della capanna rustica nel complesso di Palazzo Milzetti rappresenta un risultato di grande rilievo – sottolinea Massimo Osanna, Direttore generale Musei – perché restituisce al pubblico un elemento storico e paesaggistico che permette di comprendere meglio la storia e la configurazione originaria del giardino. Il buon esito dell’operazione dimostra come la collaborazione tra enti e istituzioni possa produrre risultati concreti per la valorizzazione del patrimonio culturale.”
Secondo Elena Rossoni, direttrice di Palazzo Milzetti, il ritorno della capanna rustica è motivo di grande soddisfazione: “Portare a compimento un desiderio così antico, che appassiona la cittadinanza di Faenza e tutti coloro che amano il patrimonio, è una grande emozione. Ora ci aspetta il compito di restaurarla e ricongiungerla al giardino originario, un intervento delicato ma fondamentale per arricchire l’esperienza di visita al museo.”
Grazie a un finanziamento del Ministero della Cultura e alla collaborazione tra gli enti coinvolti, l’operazione non si limita al solo recupero: è prevista anche l’attivazione di un Art Bonus, per coinvolgere la comunità nel restauro di un bene raro e di grande valore culturale.
In attesa del completamento dei lavori, dalla prossima primavera la capanna sarà già accessibile al pubblico tramitevisite guidate programmate, di cui sarà presto reso noto il calendario. L’iniziativa si inserisce in un ampio progetto di valorizzazione del museo, che negli ultimi due anni ha visto riaperture, rifunzionalizzazioni e adeguamenti impiantistici, portando Palazzo Milzetti a standard internazionali per qualità artistica e fruizione dei visitatori.
Il ritorno della capanna rustica non rappresenta solo il recupero di un elemento architettonico: è la ricomposizione di un frammento di storia che collega la città di Faenza al suo patrimonio neoclassico, rendendo il museo ancora più completo e coinvolgente per cittadini e turisti







