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Sicurezza stradale e mobilità sostenibile al centro della settima Giornata dell’educazione stradale a Faenza

Sabato 7 marzo negli spazi di Faventia Sales si è svolta la settima edizione della Giornata della Sicurezza ed Educazione stradale, un appuntamento che quest’anno ha ampliato lo sguardo affrontando anche i temi della mobilità sostenibile e dell’ambiente.

Ad aprire l’incontro è stato il presidente Alvaro Vanni, che ha sottolineato come sicurezza, mobilità e tutela ambientale siano aspetti sempre più interconnessi. “Ogni cambiamento nelle abitudini di spostamento – ha spiegato – come l’aumento dell’uso della bicicletta o del trasporto pubblico deve essere accompagnato da politiche che garantiscano la sicurezza di tutti i cittadini, senza compromettere la salute del pianeta”.

Nel suo intervento Vanni ha anche invitato l’amministrazione comunale a intervenire sulle criticità delle infrastrutture, in particolare su strade e piste ciclabili, sollecitando gli assessori presenti a proseguire nel percorso partecipativo del Biciplan, il piano dedicato alla mobilità ciclabile che, se realizzato, potrebbe rappresentare una svolta per gli spostamenti urbani.

Al dibattito hanno partecipato anche gli assessori Luca Ortolani e Massimo Bosi. Ortolani ha riconosciuto il valore del lavoro svolto dall’associazione promotrice dell’iniziativa, sottolineando come ci sia ancora molto da fare per migliorare la mobilità cittadina, anche se gli interventi sono spesso condizionati dalla disponibilità di risorse economiche. Bosi, rispondendo ad alcune domande del pubblico, ha invece evidenziato le difficoltà nell’applicazione del Codice della strada, legate anche ai ritardi del Ministero delle Infrastrutture nel definire alcune integrazioni normative.

Tra gli interventi tecnici quello dell’architetto Erblin Berisha del Dipartimento Politecnico di Torino, tra i principali protagonisti del progetto Biciplan, che ha illustrato le potenzialità del piano: uno strumento che, pur non essendo obbligatorio, secondo il professionista dovrebbe essere adottato da tutti i comuni per costruire una mobilità più efficiente, sicura e sostenibile.

Alla giornata sono intervenuti inoltre Gian Carlo Minardi, presidente provinciale dell’ACI, Massimo Valentini del Caf Autoscuole Faenza e Massimiliano Penazzi, presidente della Cooperativa Cultura Digitale, contribuendo ad arricchire il confronto sui temi della sicurezza stradale e dell’educazione alla mobilità.