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Cerdomus investe 800 mila euro nello stabilimento di Castel Bolognese per l’efficienza energetica

Efficienza energetica, riduzione delle emissioni e ambienti di lavoro più confortevoli. Sono gli obiettivi al centro del nuovo intervento realizzato nello stabilimento di Castel Bolognese di Cerdomus, azienda specializzata nella produzione di gres porcellanato di qualità, che ha completato un progetto di efficientamento energetico in collaborazione con Hera Servizi Energia, Energy Service Company del Gruppo Hera.

Il progetto ha portato alla realizzazione di una nuova centrale termo-frigorifera interconnessa all’impianto di cogenerazione già presente nello stabilimento, con l’obiettivo di ottimizzarne il rendimento energetico e sfruttare in modo più efficiente il calore prodotto.

L’intervento, avviato a metà 2025 e concluso di recente, ha comportato un investimento complessivo di circa 800 mila euro ed è stato realizzato con la collaborazione di Emil Gas. La nuova centrale consente ora di utilizzare completamente il calore generato dall’impianto di cogenerazione, trasformandolo in una risorsa per il funzionamento dello stabilimento durante tutto l’anno. Nel periodo invernale l’energia termica viene utilizzata per il riscaldamento degli ambienti, mentre durante l’estate viene impiegata per il raffrescamento grazie all’introduzione di un gruppo frigorifero con potenza nominale di 328 kW.

Il sistema permette così di climatizzare gli spazi senza aumentare i consumi energetici, valorizzando la circolarità del sistema energetico interno. L’energia termica resa disponibile dal cogeneratore, pari a circa 500 kW, viene convogliata alla nuova centrale tramite una condotta di 120 metri dedicata al trasporto dell’acqua calda.

Secondo le stime legate al nuovo impianto, l’intervento consentirà un risparmio annuo di circa 250 mila Sm³ di gas naturale per il riscaldamento invernale e una riduzione di circa 300 MWh di energia elettrica utilizzata per la climatizzazione estiva.

Il beneficio ambientale complessivo corrisponde a oltre 600 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno, risultato ottenuto grazie a una gestione più efficiente dell’energia termica ed elettrica impiegata nello stabilimento. L’operazione permette inoltre di rafforzare i benefici legati al sistema dei TEE CAR (Certificati Bianchi per la Cogenerazione ad Alto Rendimento), grazie al maggiore recupero di energia termica e al miglioramento delle prestazioni energetiche complessive dell’impianto.

Accanto all’efficientamento energetico, il progetto ha riguardato anche la qualità degli ambienti interni. È stata infatti realizzata una nuova rete di distribuzione e trattamento dell’aria progettata per garantire condizioni termo-igrometriche ottimali nella nuova sala mostra dell’azienda. L’intervento produce effetti positivi anche nelle aree produttive: nelle zone di lavoro più vicine ai forni di cottura sono stati installati sistemi di climatizzazione “ad isola”, che permettono di ridurre sensibilmente la temperatura nelle aree più esposte al calore, migliorando le condizioni di lavoro soprattutto nei mesi estivi.

Grazie a questo progetto, sottolinea l’azienda, lo stabilimento di Castel Bolognese compie un ulteriore passo nel percorso verso una produzione più efficiente e sostenibile, integrando innovazione tecnologica, riduzione dei consumi energetici e attenzione al benessere degli ambienti di lavoro.