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Uomo con maschera e piccone al Parco delle Lavandaie di Lugo, la sindaca Zannoni: “Gesto grave che ha spaventato la città” e invita il responsabile a farsi avanti

Dopo l’allarme e le numerose reazioni tra i cittadini, interviene anche la sindaca di Lugo, Elena Zannoni, sull’episodio dell’uomo con il volto coperto da una maschera e un attrezzo in mano avvistato nei giorni scorsi al Parco delle Lavandaie. Un fatto che ha generato preoccupazione in città dopo il racconto di due madri che venerdì pomeriggio, mentre erano al parco con i figli piccoli, si sarebbero sentite minacciate dalla presenza del soggetto.

“La cronaca di questi giorni – afferma la sindaca – ci ha portato un’eco nazionale per la comparsa di un individuo con una maschera e un attrezzo, che sembrerebbe un piccone, in mano che si è aggirato venerdì sera tra le 18 e le 18.30 al Parco delle Lavandaie”.

Secondo Zannoni, l’episodio potrebbe essere stato una provocazione o una messinscena di cattivo gusto, forse legata alla coincidenza con la data di venerdì 13. “Propendo per pensare – e spero vivamente di non sbagliare – che si sia trattato di una messa in scena di bruttissimo gusto”, spiega la prima cittadina.

Resta però, sottolinea, la gravità del comportamento: “Si tratta comunque di un gesto molto grave perché, oltre ad aver spaventato moltissimo le persone presenti, soprattutto i bambini, limita la tranquillità con cui si può frequentare il parco e sta producendo una preoccupazione collettiva”.

La sindaca evidenzia anche un ulteriore elemento di rischio qualora l’oggetto impugnato dall’uomo fosse davvero un piccone: “Pensiamo anche solo alle possibili drammatiche conseguenze di reazioni difensive da parte di residenti della zona”.

Per questo motivo Zannoni invita direttamente l’autore del gesto a farsi avanti. “Sarebbe importante che l’autore di questo episodio ponesse fine alle preoccupazioni e alle ricerche a spese della comunità, prendendosi le proprie responsabilità”.

Nel suo intervento la sindaca ha voluto anche richiamare l’attenzione sul ruolo delle forze dell’ordine, dopo alcuni commenti critici comparsi sui social. “Leggo alcuni commenti anche critici nei confronti delle forze dell’ordine – osserva – come se il fatto fosse avvenuto diverse volte. L’episodio al momento si è verificato solo venerdì pomeriggio e non ci sono state altre segnalazioni”.

Le indagini sono in corso. “Le forze dell’ordine stanno analizzando i video e le testimonianze – conclude Zannoni – e sono confidente che faranno quanto nelle loro possibilità per individuare il responsabile”. In caso di nuovi avvistamenti, l’invito ai cittadini è di contattare immediatamente il 112 per consentire un intervento tempestivo delle pattuglie. Eventuali video o testimonianze utili devono invece essere consegnati alla polizia.