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Comitato per il NO Bagnacavallo: Difendiamo la Costituzione, al referendum votiamo NO

Un gruppo ampio e trasversale di oltre centocinquanta cittadine e cittadini di Bagnacavallo ha sottoscritto, in questi ultimi giorni di campagna referendaria, un appello pubblico promosso dal Comitato del NO di Bagnacavallo in difesa della Costituzione e dello Stato di diritto. L’iniziativa è nata dalla preoccupazione per la riforma della giustizia sottoposta a referendum il 22 e 23 marzo, che interviene su ben sette articoli della Costituzione. Secondo i promotori, non si tratta di una modifica tecnica o marginale, ma di un cambiamento profondo dell’equilibrio tra i poteri dello Stato.

Secondo i firmatari, la riforma – presentata come intervento tecnico – “non a,ronta i problemi reali della giustizia, ma interviene sulla struttura costituzionale del potere giudiziario”. La separazione delle carriere viene definita “uno specchietto per le allodole”, dietro cui si cela la subordinazione della magistratura al potere politico. “Con la sottomissione della magistratura al potere politico – si legge nell’appello – se ne cancella di fatto l’indipendenza e l’autonomia e si riscrive la divisione dei poteri in senso autoritario e non più democratico. Una democrazia sana ha bisogno di una giustizia indipendente e di istituzioni solide. Difendere l’equilibrio costituzionale non è una posizione di parte, è un dovere civico”.

Il referendum costituzionale non prevede quorum: sarà determinante la partecipazione al voto. Per questo i promotori rivolgono un invito alla cittadinanza: partecipare e contribuire, anche in questi ultimi giorni, alla di,usione dell’appello per votare NO al referendum.