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Referendum. Maria Paola Patuelli, da mesi in campo per il No: “da quanto tempo non si respirava così bene?”

Ha vinto il No. Nettamente. Oltre le attese. Con uno scarto in Italia di circa 2 milioni di voti sul Sì. A Ravenna il No ha vinto ancora più chiaramente che altrove, raggiungendo il 58% dei voti espressi. Da segnalare c’è poi l’alta percentuale di votanti, circa il 59% degli aventi diritto, che per un referendum non si vedeva da anni.

Fra i commenti di chi si è speso per mesi per la vittoria del No, promuovendo iniziative quotidiane in tutto il territorio, registriamo la soddisfazione di Maria Paola Patuelli, del Comitato difesa della Costituzione di Ravenna e de La via maestra per la Costituzione.

“A pensarci bene, da quanto tempo non si respirava così bene? Da molto tempo e dovrei andare indietro, e non poco. Era un risultato scontato, la vittoria del nostro No? Un caro amico, Ivan, che in questi mesi ci è stato di grande aiuto, mi rincuorava, ogni giorno. Ma certo, che vinciamo. Non vedi che i nostri argomenti, e quelli dei magistrati, dei costituzionalisti, degli avvocati del No hanno una forza, una evidenza, che quelli del Sì neppure si sognano? – commenta Patuelli – Ma la mia preoccupazione e paura è andata avanti fino alle prime ore di ieri pomeriggio. Temevo che il popolo sovrano potesse tradire le nostre speranze, in alcune zone del nord e nel sud. Invece, dal sud è arrivata una magnifica ventata di dignità, di orgoglio, che ha superato, in termini di consapevolezza civile e politica, il Sud del 1946, che votò molto più per la Monarchia che per la Repubblica.”

“Oggi, su quella che è la nostra comune radice, la Costituzione parlamentare, repubblicana, che fonda uguaglianza, dignità di ogni persona, e autonomia della Magistratura, garante dei nostri diritti e attenta al rispetto dei nostri doveri di cittadinanza, la sovranità popolare ha dimostrato una robusta consapevolezza. La società civile del No si è organizzata e ha molto lavorato, in sintonia con i partiti che hanno sostenuto il No. Ci sono le premesse per continuare il necessario lavoro di ricucitura di un rapporto di fiducia fra Istituzioni repubblicane e popolo sovrano, il popolo della Costituzione. Vedremo, nei prossimi mesi, se questo auspicio potrà tradursi in realtà” conclude Maria Paola Patuelli.

Nella foto Maria Paola Patuelli e altri fautori della vittoria del No a Ravenna