Maltempo, vento, neve e rischio gelate, preoccupazione di Cia Romagna per le colture frutticole
Cia Romagna avvia la raccolta delle segnalazioni dei danni subiti dalle aziende agricole a seguito del maltempo che ha colpito ieri la Romagna. Dalle prime verifiche emerge un quadro articolato e ancora in evoluzione, che interessa sia le colture sia le strutture aziendali. In particolare si segnalano danni a serre, coperture, reti antigrandine, antibrina e antinsetto, oltre a impianti frutticoli, spesso frutto di investimenti ingenti in un contesto reso complesso dall’incertezza climatica ed economica. Gli eventi meteo avversi impattano pesantemente sul reddito di aziende agricole già in grave difficoltà.
In gran parte del ravennate e nella zona di Russi non si segnalano danni legati alla neve, ma emergono criticità dovute al forte vento, con danni in corso di verifica soprattutto alle strutture aziendali.
Nella zona di Faenza, in particolare nelle prime colline (Sarna, Marzeno e aree limitrofe), si registrano problemi alle reti e agli impianti, causati sia dal vento sia dal peso della neve, con segnalazioni anche tra Faenza e Solarolo.
La principale preoccupazione riguarda però il rischio di gelate nelle prossime notti, soprattutto in Bassa Romagna. In caso di rasserenamento, sono attese brinate significative che potrebbero compromettere colture già in fase avanzata, come albicocchi, peschi, susini, kiwi e, in parte, vigneti. In alcune aree, già colpite da vento e piogge intense, si temono perdite rilevanti per le produzioni di drupacee.
I danni causati dal freddo non sono al momento quantificabili e potranno essere valutati solo nei prossimi giorni, in base all’evoluzione delle condizioni climatiche.
Cia Romagna evidenzia inoltre l’impatto crescente dei sistemi di difesa attiva contro il gelo, come i ventoloni antibrina, il cui utilizzo continuo sta incidendo sulle disponibilità di gasolio agricolo, già aggravate dall’aumento dei costi energetici.
L’associazione sottolinea come la situazione resti fortemente condizionata dalle condizioni meteo dei prossimi giorni: eventuali rasserenamenti potrebbero favorire gelate mattutine con effetti pesanti su colture già in fase vegetativa avanzata.
Cia Romagna invita le aziende agricole associate a segnalare tempestivamente i danni subiti. Gli agricoltori possono rivolgersi agli uffici territoriali per fornire una ricognizione delle criticità riscontrate.


