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Scomparsa l’oca Guendalina dal Parco Teodorico: indignazione tra cittadini e animalisti
Zeus e Guendalina
Un episodio che ha suscitato indignazione e tristezza tra cittadini e frequentatori del Parco Teodorico. Nella notte tra venerdì 27 e sabato28 marzo 2026 è scomparsa Guendalina, un’oca conosciuta e amata da anni da chi frequenta l’area verde ravennate.
Guendalina viveva stabilmente nel parco insieme al compagno Zeus da circa 17 anni, diventando nel tempo una presenza familiare, soprattutto per bambini e famiglie. Secondo quanto riportato da diverse segnalazioni circolate sui social network, l’animale sarebbe stato portato via durante la notte, lasciando Zeus solo dopo una lunga convivenza.
La vicenda ha rapidamente fatto il giro del web, attirando l’attenzione di cittadini e associazioni animaliste, che denunciano una situazione più ampia e preoccupante. Non si tratterebbe infatti di un caso isolato: negli ultimi anni sarebbero scomparsi anche altri animali presenti nel parco, in particolare anatre, senza che siano state adottate misure efficaci per prevenirne il ripetersi.
Al centro delle critiche, la presunta assenza di sistemi di videosorveglianza e di strumenti di identificazione per gli animali, come anelli, che renderebbero più difficile sia la prevenzione sia l’eventuale rintraccio in caso di sottrazione.
“È estremamente grave che episodi simili possano verificarsi senza adeguati interventi”, sottolineano cittadini e volontari, evidenziando non solo il valore naturale degli animali, ma anche quello educativo e affettivo che rappresentano per la comunità.
In queste ore cresce la richiesta di un intervento da parte del Comune di Ravenna. Tra le misure sollecitate: una presa di posizione ufficiale sugli episodi segnalati, l’installazione di sistemi di sorveglianza, l’identificazione degli animali presenti e la valutazione di azioni legali per fare luce sulla scomparsa.
La vicenda di Guendalina riaccende così il dibattito sulla tutela degli animali nei parchi pubblici e sulla necessità di garantire sicurezza a un patrimonio che, per molti cittadini, rappresenta molto più di una semplice presenza faunistica.
Valeria Salvini