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Alfonsine celebra gli 81 anni della Liberazione: eventi fino al 2 maggio, il clou il 10 aprile

Proseguono ad Alfonsine le iniziative per l’81esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, con un calendario che accompagnerà la città fino al 2 maggio tra memoria storica, partecipazione civile e appuntamenti culturali. Dopo i primi eventi già svolti nei giorni scorsi, il programma entra ora nel vivo e culminerà giovedì 10 aprile, a 81 anni dalla battaglia del Senio che portò alla liberazione della città.

Quest’anno le celebrazioni ricordano anche l’80esimo anniversario del voto che trasformò il Regno d’Italia in Repubblica, con la partecipazione per la prima volta delle donne, tema al centro di una mostra e di iniziative dedicate.

Il prossimo appuntamento in calendario è lunedì 6 aprile con il 42° Gran Premio della Liberazione, tradizionale iniziativa podistica cittadina. Mercoledì 8 aprile, nell’ambito della rassegna «Pagine partigiane» dell’Anpi, Maurizio Balestra presenterà alle 20.30, all’auditorium del Museo della Battaglia del Senio, il suo libro dedicato a Riccardo Fedel.

Giovedì 9 aprile, al cineteatro Gulliver alle 20.30, sarà proiettato il reportage «Con Bulow sulle tracce della Resistenza» di Luigi Martini, Ivan Simonini e Gianni Morelli, dedicato alle basi partigiane e in particolare all’isola degli Spinaroni. A seguire, nella galleria del museo, sarà inaugurata la mostra «Italia 1946. L’alba della Repubblica», che racconta il contesto storico della nascita della Repubblica Italiana, con un focus sulla Costituzione e sul primo voto alle donne nelle elezioni amministrative del marzo 1946. La mostra sarà visitabile fino al 2 maggio.

Le celebrazioni ufficiali del 10 aprile si apriranno alle 8.30 con l’incontro delle autorità al sacrario di Camerlona, dove saranno resi gli onori ai caduti del Gruppo di combattimento «Cremona». Alle 9.30 partirà il corteo lungo corso Garibaldi per la deposizione delle corone al sacrario dei Caduti Partigiani. L’arrivo in piazza Gramsci sarà accompagnato dai canti dei bambini e, alle 10.30, dal lancio dei palloncini con messaggi di pace, dagli onori ai caduti e dagli interventi istituzionali.

Interverranno il sindaco Riccardo Graziani, Tamara Ferretti e l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni. A mezzogiorno è prevista la visita ufficiale alla mostra «Italia 1946. L’alba della Repubblica», a cura dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Ravenna. Dalle 9.15 alle 14.45, in piazza Gramsci, sarà inoltre disponibile l’annullo filatelico dedicato all’anniversario.

Sabato 11 aprile le celebrazioni proseguiranno a Longastrino, con la visita ai cippi partigiani di Savarna con partenza alle 8.30 da via Mezzogori. Alle 10.30 si raggiungerà il parco delle Rimembranze per la deposizione delle corone e i discorsi ufficiali. Nel pomeriggio, alle 16.30, nella sala ex Centro diurno di via Bassa 59, sarà proiettato il documentario «Ragazze per sempre. Storie di donne nella Resistenza ravennate a Longastrino» di Beppe Masetti.

Il calendario proseguirà con ulteriori appuntamenti: lunedì 20 aprile, al museo del Senio alle 10.30, la proiezione per le scuole del documentario «Sulle tracce di Garibaldi e Bulow»; martedì 21 aprile un nuovo incontro della rassegna «Pagine partigiane»; mercoledì 22 aprile lo spettacolo teatrale «A noi toccò la guerra» al teatro Monti; giovedì 23 aprile la commemorazione degli eccidi del Palazzone e della Zanchetta, con partenza alle 14.30 da piazza Gramsci.

Sabato 25 aprile è infine in programma la 23esima camminata «Nel Senio della memoria», con intervento teatrale di Eugenio Sideri ed Enrico Caravita.