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Easter Handball Cup, la Romagna protagonista dentro e fuori dal campo

Non solo un grande torneo internazionale giovanile, ma anche una vetrina per il territorio. L’edizione 2026 della Easter Handball Cup, organizzata dalla Pallamano Romagna, ha visto la partecipazione di decine di squadre italiane e straniere, ma soprattutto ha messo al centro la capacità organizzativa e sportiva della Romagna, coinvolgendo città, impianti e volontari in un evento che continua a crescere anno dopo anno.

La manifestazione si è disputata su cinque campi di gioco distribuiti tra Romagna e Imolese: il PalaCattani di Faenza, il PalaCavina di Imola, il PalaSabin di Lugo, il PalaMoro di Mordano e la tensostruttura di Massalombarda. In totale sono state coinvolte sei amministrazioni comunali – Imola, Faenza, Mordano, Lugo, Bagnara e Massalombarda – che hanno collaborato alla realizzazione di un evento sportivo capace di attrarre centinaia di giovani atleti e famiglie.

Il torneo ha fatto registrare numeri importanti: 55 squadre partecipanti, provenienti da nove regioni italiane – Emilia-Romagna, Sardegna, Veneto, Lombardia, Abruzzo, Marche, Trentino-Alto Adige, Toscana e Lazio – oltre a otto formazioni straniere provenienti da Croazia, Bosnia e Serbia. In tre giornate sono state disputate 180 partite, suddivise tra le categorie giovanili maschili e femminili.

Nel dettaglio, la competizione ha visto 24 squadre nell’Under 16 maschile, 15 nell’Under 14 maschile, 10 nell’Under 16 femminile e 6 nell’Under 14 femminile. A conquistare il titolo sono stati Merano nell’Under 16 maschile e Zemun nell’Under 14 maschile, mentre tra le ragazze hanno trionfato Follonica nell’Under 16 e Arena nell’Under 14.

Ma oltre ai risultati sportivi, l’evento ha rappresentato soprattutto una grande festa dello sport per il territorio. Durante il torneo sono stati serviti oltre 8mila pasti ai partecipanti, mentre la giornata finale al PalaCattani di Faenza ha richiamato più di 1.500 spettatori sugli spalti. Un’organizzazione resa possibile grazie al lavoro di oltre 100 volontari, molti dei quali provenienti dalle realtà sportive locali.

A tracciare il bilancio dell’edizione 2026 è Fabrizio Folli, tra i responsabili dell’organizzazione: «Siamo molto contenti di come sono andati i tornei nelle varie categorie, che hanno mostrato un bel clima e anche un buon livello tecnico. È stata un’edizione che ha raddoppiato i numeri rispetto al 2025 e questo ha significato quattro giorni molto impegnativi per l’organizzazione e per tutti i volontari».

Folli ha sottolineato soprattutto l’importanza del contributo del territorio: «Il merito del successo di questa edizione va condiviso con tutte le persone che hanno lavorato per il torneo, anche solo per poco tempo. Senza volontari, collaboratori e persone che mettono a disposizione il proprio tempo, una manifestazione come questa non potrebbe esistere».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche agli sponsor e alle attività che hanno sostenuto l’organizzazione, tra cui Clai Salumi, che ha fornito il cibo per i partecipanti durante la manifestazione.

Con numeri in crescita e una partecipazione sempre più ampia, la Easter Handball Cup si conferma così un appuntamento sportivo capace di valorizzare la Romagna, portando sul territorio centinaia di giovani atleti e creando un’importante occasione di incontro tra sport, comunità e ospitalità locale.