A Faenza le due ruote silenziose piacciono sempre di più. In marzo 200 persone hanno utilizzato il servizio di bike sharing con 750 corse registrate
Tra le iniziative che il Comune di Faenza sta mettendo in campo sul fronte della mobilità sostenibile si inseriscono azioni che delineano con chiarezza l’indirizzo per la città del futuro. Un percorso che pone al centro la qualità dello spazio urbano, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del centro storico. L’obiettivo è promuovere un modello di mobilità capace di rispondere alle sfide contemporanee attraverso pianificazione, investimenti mirati e politiche integrate, accompagnando un cambiamento strutturale delle abitudini di spostamento.
In questo quadro si inseriscono l’approvazione del Biciplan che definisce visione e azioni per lo sviluppo della mobilità ciclabile, l’adesione al “Bike to Work” della Regione Emilia-Romagna, a sostegno degli spostamenti casa-lavoro, e il potenziamento del servizio di bike sharing, quale leva per una mobilità integrata e flessibile. In riferimento a questo servizio, a marzo 2026 gli utenti che hanno utilizzato il servizio di ‘bike sharing’ sono stati circa 200 con 750 corse registrate.
Biciplan, con cui il Comune di Faenza compie un ulteriore passo verso una mobilità sostenibile, pur non essendone obbligato per dimensione demografica. Una scelta che colloca la mobilità ciclabile al centro delle politiche urbane, in linea con gli indirizzi europei, nazionali e regionali.
Il Biciplan, dal titolo “Progettiamo insieme una città a misura di bici”, affronta il tema degli spostamenti quotidiani con l’obiettivo di rendere la bicicletta un mezzo competitivo e sicuro. Il Piano prevede una rete ciclabile protetta e continua, capace di collegare quartieri, scuole, aree produttive e stazione ferroviaria. Le linee strategiche riguardano la sicurezza delle infrastrutture, la promozione del “bike to work” e del “bike to school”, l’integrazione con il trasporto pubblico, la qualità dello spazio pubblico e la resilienza ambientale.
Il Piano si basa su un’analisi del contesto urbano realizzata con il supporto del Politecnico di Torino, che ha evidenziato criticità e potenzialità: necessità di ricucire interruzioni, mettere in sicurezza gli incroci, migliorare i percorsi casa-lavoro e casa-scuola e rafforzare i collegamenti urbani e intercomunali. Accanto alle infrastrutture, il Piano valorizza lo spazio pubblico, prevedendo percorsi ciclabili come “corridoi verdi”, con aree di sosta e materiali drenanti, a favore del benessere e dell’adattamento climatico.
Centrale è stato il coinvolgimento della cittadinanza, attraverso laboratori, incontri, attività con le scuole e confronti con associazioni e imprese, che hanno contribuito a definire criticità e priorità.
L’esperienza di via Fratelli Rosselli, trasformata per un giorno in laboratorio urbano, ha mostrato una comunità partecipe e un nuovo modo di progettare lo spazio pubblico. Un ruolo significativo è stato svolto dalla Consulta della Bicicletta, interlocutore stabile dell’amministrazione.

“Attraverso strumenti come il Biciplan, il potenziamento dei servizi e una gestione più evoluta della sosta – afferma il sindaco Massimo Isola – stiamo accompagnando un cambiamento concreto delle abitudini di spostamento, rendendo la mobilità più accessibile, integrata e inclusiva. I risultati che stiamo osservando confermano la bontà della direzione intrapresa, ma sappiamo che è necessario continuare a investire e innovare per consolidare questi percorsi e renderli sempre più efficaci per tutta la comunità”.
“In questi anni abbiamo lavorato per stimolare progettualità innovative, come il Biciplan e la nuova flotta di biciclette pubbliche – sostiene Luca Ortolani, assessore alla mobilità -, non solo dal punto di vista infrastrutturale ma anche culturale, coinvolgendo cittadini, associazioni e realtà del territorio attraverso la Consulta della Bicicletta. E’ stato un percorso complesso, ma molto stimolante, che ci ha permesso di costruire una visione condivisa. Oggi vediamo un livello di partecipazione e attenzione molto alto alla mobilità sostenibile, che rappresenta un valore fondamentale”.
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Massimo Isola (sindaco), Andrea Fabbri (vicesindaco), Luca Ortolani (assessore)



