Elezioni Amministrative. Azione conferma la rotta riformista con Faenza Cresce e Per Cervia
In vista delle prossime consultazioni amministrative, Azione di Ravenna definisce il proprio posizionamento sul territorio. La parola d’ordine è continuità con qualità: il partito di Carlo Calenda conferma infatti l’alleanza con le coalizioni di centrosinistra sia a Faenza che a Cervia, scegliendo di convogliare le proprie energie, i propri valori e i propri candidati all’interno di Faenza Cresce e Per Cervia.
“Non si tratta di una semplice alleanza elettorale, ma di una condivisione profonda di valori e intenti. Azione ha individuato nelle liste civiche di riferimento i “contenitori” ideali per dare voce all’anima riformista, pragmatica e liberale che da sempre la contraddistingue – spiegano -. La decisione nasce da un rapporto di collaborazione collaudato e da una visione comune del futuro delle città”.
“Queste realtà civiche rappresentano lo spazio naturale in cui ci riconosciamo.” – spiega il referente locale di Azione, FilippoGovoni – “Non presentandoci con il nostro simbolo, non escludiamo che ci possano essere nostri simpatizzanti anche in altre liste civiche, ma Per Cervia e Faenza Cresce sono per noi i luoghi in cui i riformisti possono incidere realmente all’interno delle coalizioni, portando competenze e una visione politica che rifugge estremismi e populismi. Lo hanno dimostrato con i fatti nelle ultime consigliature e continueranno a farlo con ancora più forza.”
“L’obiettivo è garantire che il centrosinistra mantenga una forte trazione riformista – prosegue -. Azione darà il proprio contributo in particolare a sostegno dello sviluppo economico locale con un occhio attento alla sostenibilità, a una gestione efficiente della macchina amministrativa e alla valorizzazione delle eccellenze del territorio, dalla vocazione turistica, alla dinamicità industriale e culturale”.
“Con questa scelta, Azione si conferma un perno fondamentale per chi cerca una politica seria, preparata e profondamente legata alle esigenze dei territori, lontana dalle urla e vicina alle soluzioni” concludono da Ravenna in Azione


