Legalità e infiltrazioni mafiose nel Centro-Nord: a Faenza una serata pubblica con Antoci e Ungaro
Un momento di approfondimento e confronto aperto alla cittadinanza sui temi della legalità, con un’attenzione specifica ai fenomeni di infiltrazione mafiosa nei contesti economici e istituzionali anche nei territori del Centro-Nord. È l’iniziativa in programma martedì 14 aprile alle ore 20 al Cinema Sarti di Faenza.
L’appuntamento si inserisce nel percorso “Educazione alla legalità in un mondo circolare”, promosso dall’Unione dei Comuni della Romagna Faentina e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Il progetto coinvolge 20 classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, articolandosi in 40 moduli formativi e due incontri plenari, affiancati da attività di formazione rivolte al personale della pubblica amministrazione.
Il percorso educativo, sviluppato tra la fine del 2025 e il primo semestre del 2026, ha interessato scuole, enti pubblici e comunità locale, per un investimento complessivo di 21.500 euro, di cui 13mila finanziati dalla Regione e 8.500 dall’Unione dei Comuni.
«La legalità è una responsabilità quotidiana che riguarda le istituzioni, i territori e ciascun cittadino – dichiara l’assessora regionale alla Legalità, Elena Mazzoni –. Iniziative come questa contribuiscono a rafforzare la consapevolezza collettiva e la capacità delle comunità di riconoscere e contrastare le infiltrazioni criminali, anche nei contesti economici e amministrativi del Centro-Nord. Accanto al lavoro educativo rivolto alle scuole e alla cittadinanza, è fondamentale investire nella formazione specialistica della pubblica amministrazione, perché dotare gli operatori pubblici di competenze adeguate significa rendere più efficaci i presìdi di legalità e più trasparenti i processi decisionali. È in questa integrazione tra educazione, prevenzione e formazione qualificata che si costruisce una cultura della legalità solida e duratura».
Sull’importanza dell’iniziativa interviene anche l’assessore alla sicurezza del Comune di Faenza, Massimo Bosi: «Investire sulla cultura della legalità significa costruire comunità più consapevoli e resilienti. Questo evento rappresenta un momento importante di apertura alla cittadinanza, che si inserisce in un percorso più ampio rivolto alle scuole, alla pubblica amministrazione e al territorio».
Durante la serata sono previsti gli interventi del giornalista Donato Ungaro, impegnato da anni sui temi della legalità e della libertà di informazione, e dell’europarlamentare Giuseppe Antoci, presidente della Delegazione all’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo ed ex presidente del Parco dei Nebrodi, noto per il suo impegno nel contrasto alle infiltrazioni mafiose.


