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Più di 1.500 firme per la scuola di Sant’Alberto. Il Comune rassicura: “nessuna classe da 35 studenti”

Si è chiusa con oltre 1.500 firme raccoltein appena dieci giorni la petizione promossa per la tutela della scuola secondaria di primo grado “Corrado Viali” di Sant’Alberto, nata dopo il timore della possibile formazione di una cosiddetta “classe pollaio” da 35 studenti.

Timore portato all’attenzione dell’amministrazione comunale da un question time de La Pigna del 27 marzo scorso, e fugato dall’assessora alla scuola del Comune di Ravenna, Francesca Impellizzeri, che nella risposta ha smentito con certezza l’ipotesi della formazione di una classe così numerosa.

La petizione: “La scuola è un presidio sociale”

In una nota diffusa dai promotori della petizione si sottolinea come la mobilitazione abbia coinvolto cittadini di Sant’Alberto, Savarna, Mandriole, Casal Borsetti e delle aree limitrofe, a dimostrazione di quanto la scuola venga percepita come un presidio fondamentale per la vita sociale e culturale del territorio.

Tre gli obiettivi indicati: garantire equità territoriale nella distribuzione delle classi tra i plessi di Mezzano, Piangipane e Sant’Alberto; rispettare lo stradario scolastico, indirizzando gli alunni della primaria Bartolotti verso la Viali; tutelare la scuola come servizio essenziale per la comunità, evitando ridimensionamenti nelle frazioni.

I firmatari chiedono in particolare che studenti e studentesse “non siano considerati semplici numeri” e che venga assicurata un’offerta formativa equilibrata rispetto agli altri plessi del comprensorio.

La risposta del Comune

Nella risposta all’interrogazione, l’assessora Impellizzeri precisa innanzitutto che il Comune non ha autorità diretta nella formazione delle classi, competenza attribuita ai dirigenti scolastici nell’ambito dell’autonomia scolastica, ma ha comunque mantenuto un confronto costante con i dirigenti degli istituti e con l’Ufficio scolastico provinciale per monitorare la situazione.

Entrando nel caso specifico dell’istituto comprensivo Valgimigli — che comprende le scuole di Piangipane, Mezzano e Sant’Alberto — l’assessora riporta i dati ufficiali:

iscritti previsti: 32 a Piangipane, 59 a Mezzano e 34 a Sant’Alberto;
iscritti effettivi: 37 a Piangipane, 60 a Mezzano e 35 a Sant’Alberto.

Per legge, il numero standard per le classi prime della secondaria di primo grado è fissato a 27 alunni, con possibilità di redistribuzione fino a un massimo di 28; una sola classe viene formata quando gli iscritti non superano le 30 unità.

Alla luce di questi dati, la dirigente scolastica ha segnalato la situazione all’Ufficio scolastico provinciale chiedendo due classi prime per Piangipane, due per Sant’Alberto e tre per Mezzano.

“Ad oggi – chiude la risposta dell’assessora Impellizzeri – non abbiamo la certezza della formazione delle 7 classi prime richieste dalla dirigente scolastica, ma con certezza possiamo affermare che non verrà costituita nessuna classe da 35 studenti, in quanto non prevista dalla normativa”.