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Tornano a Ravenna le “Turbe da Passeggio”: camminate urbane per far sentire la voce dei giovani
foto d'archivio

Tre camminate urbane per mettere al centro i giovani, il confronto e i temi sociali. A Ravenna torna il format “Turbe da Passeggio”, promosso dal Turbe Giovanili APS, dopo il riscontro positivo degli appuntamenti dello scorso autunno.

L’iniziativa punta a favorire momenti di incontro e condivisione nel centro storico, coinvolgendo associazioni e realtà del territorio impegnate su temi sociali e culturali. Tra gli ospiti previsti figurano Spotted Ravenna, Associazione Dedalo, il Comitato Centro Storico Ravenna e ESN Ravenna, insieme a diverse realtà partecipanti come ErosAntEros – POLIS Teatro Festival, Libera e altre realtà locali.

Il calendario prevede tre appuntamenti: venerdì 17 aprile sul tema “Ravenna città per giovani”, con la partecipazione di Spotted e Associazione Dedalo; mercoledì 13 maggio dedicato alla “Valorizzazione del centro storico”, con il Comitato Centro Storico; mercoledì 23 settembre sull’“Integrazione degli studenti Erasmus”, con ESN Ravenna (Erasmus Students Network).

Ogni incontro si svolgerà dalle 18.30 alle 20.30, con ritrovo davanti a Porta Adriana e conclusione al Mercato Coperto, dove è previsto un momento conviviale.

Come nelle edizioni precedenti, l’obiettivo è unire movimento, socialità e sensibilizzazione, offrendo ai partecipanti uno spazio di confronto su temi che riguardano le nuove generazioni. A ciascun partecipante verrà consegnato uno “sticker turbato”, simbolo delle difficoltà e delle riflessioni che spesso faticano a trovare spazio nel dibattito pubblico.

Tra le novità di quest’anno, anche agevolazioni dedicate ai possessori della Turbe Card (che chiunque può richiedere su https://www.turbegiovanili.it/turbe-card), iniziativa promossa dall’associazione per offrire sconti e opportunità sul territorio.

«Il successo delle camminate del 2025 ci ha confermato che la direzione è quella giusta – sottolinea Ilario J. Salvemini, presidente di Turbe Giovanili APS –. L’obiettivo resta quello di dare ai giovani la possibilità di confrontarsi e condividere pensieri e turbamenti su temi sociali, facendo sentire la propria voce».

Tutti gli eventi sono aperti alla cittadinanza.