Mirko Boschetti (candidato centrosinistra e civici): la mia Cervia crescerà tutta insieme, più cura e ascolto per tutti
Mirko Boschetti, 31 anni, laureato a Milano in giurisprudenza, residente a Lido di Savio, già assessore nella Giunta dimissionaria, candidato del PD, del centrosinistra e dei civici alle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio è l’uomo da battere nelle urne. Il centrodestra, infatti, si è spaccato e questa volta presenta ben tre candidati. Lui, al contrario, sarà appoggiato da uno schieramento unito di ben sei liste: PD, PRI, M5S, AVS, più le liste civiche Per Cervia e Fare Comune.

Boschetti è destinato a succedere a Mattia Missiroli alla guida di Cervia, anche se non lo ha mai nominato nel giorno in cui si è presentato alla città. Lo ha fatto ieri sera 9 aprile in un’ala strapiena di pubblico del Magazzino del Sale Torre, luogo simbolo della città. Almeno duecento le persone assiepate per ascoltare il volto nuovo della politica cervese. Il candidato, piuttosto emozionato e spalleggiato dal giornalista Alberto Mazzotti, ha spiegato che cosa intende fare per Cervia in otto capitoli, davanti agli occhi attenti del presidente della Regione Michele de Pascale, della presidente della Provincia Valentina Palli e del segretario provinciale del PD Nicola Dalmonte.
Gli otto temi, nell’ordine, sono stati: economia e lavoro; casa; ambiente; servizi; sicurezza; territorio, decoro urbano; efficienza. Temi sui quali Boschetti ha annunciato iniziative e incontri più “il cantiere delle idee”, insistendo molto sul metodo dell’ascolto, del confronto e della partecipazione, di cui intende avvalersi prima e dopo essere eventualmente eletto sindaco.

Economia, lavoro, turismo
Come era da prevedere, è stato il capitolo più corposo e di cui Boschetti ha parlato più a lungo. È partito da una premessa: “si cresce bene se si cresce tutti insieme”. E il “tutti insieme” significa, per il candidato, rilanciare tutti gli asset che caratterizzano il turismo cervese prima di tutto: la spiaggia, gli alberghi, il commercio. “La spiaggia è cresciuta negli ultimi anni – ha affermato – ma non possiamo pensare che tutto vada bene se cresce solo la spiaggia e il resto no.”
Boschetti ha parlato dell’urgenza di affrontare – e non rinviare – i nodi posti dalla Bolkestein, tenuto conto che entro il 2027 bisogna fare le assegnazioni (“ma stiamo ancora aspettando le linee guida del Ministero” ha precisato) e considerato che esiste anche il problema dell’erosione posto recentemente dalla Coop Bagnini. “Non possiamo fare dei bandi per la spiaggia senza pensare cosa potrà essere la nostra spiaggia fra 15-20 anni.”
Il candidato del centrosinistra ha affermato che Cervia ha puntato a volte troppo sulla quantità, mentre invece deve puntare di più sulla qualità: l’industria del turismo e del divertimento deve darsi l’obiettivo della qualità. E qualità significa tenere insieme “spiaggia, cultura, sport, ambiente, offerta per il turismo internazionale che spende di più”.
Mirko Boschetti ha parlato della necessità di rafforzare le strutture e l’offerta alberghiera e ha affermato che non si possono trasformare gli alberghi sfitti solo in seconde case “perché una città di seconde case è destinata a morire”. Accanto agli alberghi, bisogna riqualificare la rete commerciale, rilanciare il piccolo commercio, i servizi e l’artigianato, garantire il decoro e la vivibilità “perché il bello attira il bello”.
Politiche per la casa
In questo campo Boschetti ha detto che bisogna attivare politiche per la casa rivolte in particolare ai giovani, perché “troppi giovani vengono qui a lavorare ma non trovano dove stare”. Bisogna incentivare l’edilizia residenziale pubblica e la riqualificazione dell’esistente, considerando che deve valere l’opzione di consumo di suolo zero della legge regionale.
Politiche per la sostenibilità e qualità dell’ambiente
Mirko Boschetti ha posto qui l’obiettivo di salvaguardare, ripristinare, riqualificare le pinete e i parchi, che negli ultimi anni sono stati sottoposti a stress molto forti a causa della crisi climatica e degli eventi estremi.
Allo stesso tempo ha sottolineato l’importanza delle Saline, da riqualificare e valorizzare, dando seguito al master plan messo a punto con la Regione e inaugurando a breve il Museo delle Acque.

Servizi sociali e di cura per tutti
“Una città che cresce bene non deve lasciare indietro nessuno” ha detto Boschetti, che ha insistito per migliorare i servizi per tutte le fasce di età, prestando più attenzione ai giovani, in sofferenza, in particolare dopo gli anni del Covid.
Il candidato del centrosinistra ha insistito molto sulla valorizzazione dell’associazionismo in tutte le sue forme, e degli spazi dove i cervesi si trovano e si organizzano, spazi che spesso devono essere riqualificati.
Ha posto l’obiettivo di ampliare la struttura per anziani Busignani.
Politiche per la sicurezza
In questo campo, terreno di feroci scontri politici fra destra e sinistra, Boschetti ha invocato il buon senso. Ha detto che bisogna combattere il degrado ovunque si presenta, che serve più controllo del territorio per prevenire certi episodi di microcriminalità, che d’estate servono più Forze dell’Ordine per controllare meglio tutta la riviera. Ha aggiunto che serve anche più attenzione e assunzione di responsabilità da parte di chi propone attività legate al divertimento.
Politiche del territorio
Il tema affrontato dal candidato sindaco è stato quello della maggiore coesione e integrazione fra tutte le frazioni del comune. Boschetti ha insistito sulla necessità di migliorare la sicurezza stradale e i collegamenti ciclopedonali.
Sulla ciclabile delle Saline ha detto che è tempo di completarla e di farlo nel modo migliore, “perché un lavoro non può dirsi finito, finché non è fatto a regola d’arte”.
Infine ha sottolineato che bisogna ampliare la dotazione di parcheggi, lontano dalla spiaggia, e che una nuova area per parcheggiare verrà attrezzata vicino all’ospedale.
La cura del decoro urbano
In questo ambito, Boschetti ha affermato che occorre ridiscutere le regole d’ingaggio con Hera, perché sia la pulizia delle strade sia la raccolta dei rifiuti così come sono fatti sono carenti e vanno migliorati.
Efficienza
L’ultimo capitolo affrontato è stato quello della macchina comunale che deve lavorare meglio e, soprattutto, deve comunicare meglio con i cittadini.
In definitiva, abbiamo assistito a un discorso di circa un’ora in cui Mirko Boschetti ha affrontato molti argomenti, ma non tutti, per esempio non ha parlato dei servizi sanitari. Ha comunque lasciato intendere che non mancheranno le occasioni di confronto e approfondimento.
Pur apparendo visibilmente emozionato in certi momenti, soprattutto all’inizio, Boschetti si è mosso con discreta disinvoltura fra le trame del suo programma, mostrando competenza e pragmatismo, senza fare proclami roboanti.
Soprattutto, il candidato del centrosinistra non ha fatto comizi né propaganda, né ha attaccato i suoi avversari – non li ha mai citati – ma ha semplicemente spiegato cosa intende fare lui per Cervia. E questo approccio è stato apprezzato da chi è accorso ad ascoltarlo ai Magazzini del Sale.



