Ravenna, nascono i Giovani Federalisti Europei: il 19 aprile la prima iniziativa con proiezione sulla Brexit
Un nuovo spazio di partecipazione politica giovanile prende forma a Ravenna, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il futuro dell’Europa. Nasce infatti in città la sezione locale dei Giovani Federalisti Europei, realtà impegnata nella promozione di un’Unione più integrata e democratica.
La nuova sezione si affianca alle numerose già attive a livello nazionale ed europeo, all’interno del più ampio percorso del Movimento Federalista Europeo, fondato nel 1943 da Altiero Spinelli. Un progetto che punta a rafforzare tra i giovani la consapevolezza dell’importanza di una federazione europea basata su democrazia, libertà, solidarietà e stato di diritto.
L’iniziativa ha preso forma all’inizio del 2026, quando si è riunito il comitato promotore con l’obiettivo di costituire la sezione ravennate. Dopo una serie di incontri preparatori, sono stati nominati i referenti: Alessandro Guerrini nel ruolo di presidente, Vincenzo Esposito come segretario e Giulio Guardigli come tesoriere.
La nuova realtà intende collaborare con istituzioni e società civile per stimolare un dibattito più ampio sul ruolo dell’Europa, in un contesto internazionale sempre più complesso, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un’Unione più coesa e capace di garantire pace e stabilità.
«Ravenna – ha precisato Alessandro Guerrini, neo presidente della sezione GFE di Ravenna – negli ultimi anni è diventata una città sempre più giovane grazie anche all’espansione dell’Università. In questa gioventù vediamo speranza, ma anche la preoccupazione per il futuro, preoccupazione che porta spesso a cercare risposte nelle soluzioni facili proposte dal nazionalismo e dal populismo o, più spesso, a cadere nell’apatia politica e in un atteggiamento di generale sfiducia. Noi vogliamo invece accendere una consapevolezza culturale nei giovani e sviluppare nella comunità un pensiero critico nei confronti dei limiti d’azione degli Stati europei, che, troppo piccoli e poco influenti, non riescono più a risolvere i problemi del nostro tempo».
«Per questo – prosegue – abbiamo urgente bisogno di un’Europa più coesa, più solidale e più indipendente, in grado di garantire libertà e stabilità al proprio interno e capace di mostrarsi all’altezza delle sfide provenienti dall’estero. Solo una riforma dell’Unione Europea che le dia finalmente un pieno assetto federale può aiutarci».
La sezione ravennate dei Giovani Federalisti Europei si inserisce così nel panorama delle associazioni giovanili del territorio, proponendo iniziative culturali, eventi sociali e momenti formativi. Il primo appuntamento è fissato per il 19 aprile, con la proiezione del film Brexit – The Uncivil War (2019) al Bar Pionia di piazza Kennedy.


