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Sabato 25 aprile, Castel Bolognese. Sono data e luogo da segnare in agenda per la 43^ edizione della 50 km di Romagna, storica ultramaratona che percorre la Valle del Senio, un’eccellenza del panorama sportivo internazionale. Un evento già sold out, con 1.700 atleti al via, che vede ancora una volta la preziosa sinergia tra l’organizzazione Podistica Avis Castel Bolognese e  le istituzioni locali. (Info su 50 Km di Romagna – Castelbolognese (Ra))

Seconda prova del Trittico di Romagna, la gara si snoda su un percorso tecnico di rara bellezza; una sfida che unisce agonismo e territorio. A questo ricco menù si uniranno la Run for Hope,  charity 2026, e una mini podistica che ogni anno vede al via circa 200 ragazzi partecipanti.

La 43^ edizione della 50 km di Romagna è anche Prova del Grand Prix IUTA 2026; Gara del calendario internazionale IAU; 16° Trittico di Romagna (Maratona del Lamone – 50 km di Romagna – 100 km del Passatore) e 22° CHALLENGER ROMAGNA/TOSCANA.

La 50 km di Romagna si potrà “vivere” ovunque, grazie a un dispiegamento televisivo in streaming con telecamere satellitari ‘on the road’ e un Main Hub d’eccellenza al traguardo che permetterà di non perdere nemmeno un istante del percorso gara tra top runners, pancia della gara, l’ascesa e discesa del temuto Monte Albano e le volate finali verso il traguardo in piazza a Castel Bolognese.

La diretta streaming si potrà seguire sul sito nazionale sportivo “OAsport” grazie alla produzione interna firmata da Team RUN2U-Trasmissione nazionale dedicata al Running – ed alla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

Un servizio gratuito, globale per celebrare i valori dello sport e la bellezza del territorio a cui accedere solo con un click: la 50 km di Romagna entrerà nelle case degli appassionati coi suoi valori di salute, bellezza e sport condiviso.

Alla conferenza stampa del 18 aprile erano presenti i Sindaci dell’Unione Romagna Faentina interessati dal percorso, a partire dal padrone di casa Luca Della Godenza, che quest’anno tenterà di concludere il “Trittico di Romagna” edizione numero 15, dopo il lancio della “Maratona del Lamone” si concluderà con la “100 Km del Passatore”, Federica Malavolti (Riolo Terme) Maurizio Nati (Casola Valsenio), i quali hanno incoraggiato un’iniziativa volta a mostrare la bellezza dell’entroterra romagnolo, e magari tornare per una visita senza assilli.
L’Assessore al Turismo regionale, Roberta Frisoni, non potendo essere presente di persona, ha voluto lasciare un videomessaggio di incoraggiamento e di ringraziamento per i 200 e passa volontari che costituiscono l’ossatura organizzativa.

50 km di Romagna

25 Aprile 2026. Partenza: 8,30 da Piazza Bernardi, Castel Bolognese
Al via runners provenienti da almeno altri 25 Paesi stranieri e 3 Continenti.

Percorso: Un percorso da set cinematografico, con la risalita del fiume Senio, da Riolo Terme, Borgo Rivola sino a Casola Valsenio, poco prima di metà gara. Da qui, passando dal Parco fluviale, si inizierà a scalare per 5.000 metri Monte Albano (400 slm), la Cima Coppi, affrontando un dislivello di 265 metri, per poi fiondarsi nella picchiata verso Zattaglia e proseguendo, lungo le rive del Sintria, si attraversano anche Villa Vezzano e Tebano. L’ultimo chilometro è rettilineo, ed i concorrenti vedranno il traguardo coloratissimo e rumoroso, fino a conquistare l’ambita medaglia.

Come protagonisti maschili, a caccia del record di Chakib (2.48’48”, 2024), Gli affezionati keniani Kamau Njeri e Murithi Wahome, rispettivamente campione in carica e primo nel’23 l’elvetico Rueger, il francese Ruel, il giapponese Hokayama, e tra gli italiani (ai quali manca il successo dal 2009 con Zenucchi) il naturalizzato Jbari, Milani, Parisi, Ferrante, Menegardi, Colgan, Generali (oro alla Maratona del Lamone) ed il romagnolo Bartolotti.

Le prime 6 donne del ‘25, saranno in gara per migliorarsi, magari crinometricamente: la ceka Pastorova (primatista della gara 12 mesi fa con 3.20’42”), la finlandese Hoonkala, la nipponica Fujisawa e le italiane Bergaglio, Moroni e Valgimigli, che conquistarono il podio Tricolore. Di certo però saranno in lotta per il titolo anche la polacca Stelmach, la Giomi, la Sommi, la Carnicelli, ed il gradito ritorno di Laura Gotti, dopo quel fantastico 2017.

Medaglia: quest’anno rappresenta l’Abbazia di Valsenio, alle porte di Casola Valsenio, mentre la felpa tecnica verde targata Joma, sarà consegnata col pacco gara. Il percorso vanta la Certificazione Iau Silver.

Quest’anno la Regione Emilia Romagna sarà infatti collaboratrice della Diretta Streaming curata dal team di Run2U per OA Sport, che si potrà vedere nella sezione video di OAsport.it, oppure sul canale Youtube di OA Sport. Per questo servizio si ringraziano anche Evodata e E-Rent.

Insieme alla Pro Loco, l’Associazione dei genitori, allestirà la “Corsa dei bambini”, che animerà la piazza e l’Area Expo’ con 200 partecipanti, e quest’anno aderisce al Progetto “Run4Hope”, per la ricerca contro la fibrosi cistica.

Sponsor: BCC Romagna Occidentale, che fu promotrice già della prima edizione (quando venne chiamata “Ultramaratona del Senio”), Lucci Trasporti, Caffè Poli, Orva, Caviro, Natura Nuova, Frullà, Ghedauto, Kiron, Dole, GM Sport di Solarolo, Kobak, Deco Industrie, Tema Sinergie, Distillerie Mazzari ed Euro Company. Ulteriori omologazioni vengono da Iuta Italia, dal Challenge Romagna-Toscana, dalla Uisp e dal Comitato Podistico Ravennate. Il servizio fotografico è curato da Photò Ravenna.