Cervia e Milano Marittima: vertice in Prefettura sulla sicurezza, contro la malamovida controlli rafforzati per i ponti di primavera
Controlli intensificati già dai prossimi fine settimana, attenzione particolare ai ponti del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno, presidio nelle aree più frequentate dai giovani e verifiche nei locali della movida. È quanto emerso dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica riunito nel pomeriggio di ieri in Prefettura di Ravenna per fare il punto sulla situazione di Cervia e Milano Marittima in vista dell’imminente stagione turistica.
L’incontro è stato presieduto dal prefetto Raffaele Ricciardi, con la partecipazione del commissario straordinario del Comune di Cervia Michele Formiglio, dei vertici provinciali delle forze dell’ordine e dei comandanti delle polizie provinciale e municipale.
Dal tavolo istituzionale è arrivata la decisione di procedere con un ulteriore rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo del territorio, soprattutto nelle zone che registrano maggiore presenza di gruppi giovanili. Prevista inoltre una rimodulazione dei dispositivi di vigilanza nelle fasce orarie considerate più sensibili, con servizi mirati svolti in collaborazione tra forze statali e polizie locali.
Parallelamente proseguiranno i controlli nei locali di pubblico spettacolo, nei luoghi dell’intrattenimento e negli eserciziche, oltre alle attività ordinarie di bar, ristorazione o servizi balneari, richiamano un elevato numero di persone.
Il vertice arriva in un momento particolarmente delicato per la località balneare, da anni al centro del dibattito pubblico per episodi legati alla malamovida, risse, disordini e problemi di sicurezza che nei mesi estivi hanno spesso acceso polemiche tra residenti, operatori turistici e istituzioni ed è stato sollecitato dallo stesso commissario Formiglio.
Il calendario tra fine aprile e inizio giugno rappresenta infatti un banco di prova importante: il consistente afflusso turistico previsto nei weekend festivi anticipa i numeri dell’estate e mette alla prova la macchina organizzativa della sicurezza urbana.
Secondo quanto emerso dalla riunione, l’obiettivo dichiarato resta quello di garantire tranquillità a residenti e visitatori in un territorio che, durante l’estate, passa da circa 30 mila a oltre 300 mila presenze. Una crescita che impone un dispositivo straordinario per preservare la vocazione turistica di Cervia e Milano Marittima, in un equilibrio sempre più delicato tra divertimento, legalità e vivibilità.


