Quadruplicamento ferroviario, i Comitati chiamano il territorio: “Parliamone prima dei cantieri, il 16 maggio”
Prima che i progetti diventino cantieri e le decisioni irreversibili, il territorio chiede di fermarsi a discutere. È questo il senso dell’iniziativa promossa dal Coordinamento dei Comitati sul quadruplicamento ferroviario tra Bologna e Castel Bolognese, un’opera che continua a far discutere per impatti, costi e prospettive.
L’appuntamento è per sabato 16 maggio alle 9.30 al Centro sociale “La Stalla” di Imola, dove è in programma il convegno “Quadruplicamento ferroviario AV/AC Bologna – Castel Bolognese: Come, Quando e Perché!”. A promuoverlo è il Coordinamento che riunisce i comitati di San Lazzaro, Ozzano, Castel San Pietro, Imola e Solarolo.
Secondo gli organizzatori, il progetto starebbe procedendo senza un adeguato confronto pubblico. Nelle ultime settimane, segnalano, sarebbero già in corso attività tecniche come perizie geologiche nelle aree interessate dal tracciato, segno che l’iter va avanti mentre il dibattito resta limitato.
Al centro delle critiche c’è la scelta di puntare sul quadruplicamento della linea ferroviaria, ritenuto dai Comitati un intervento impattante sul territorio, in particolare sul comparto agricolo e sull’ambiente. Una soluzione che, sostengono, rischierebbe anche di tradursi in un elevato impiego di risorse pubbliche, a fronte della possibilità di potenziare le infrastrutture esistenti attraverso tecnologie già disponibili, come il sistema ERTMS.
L’incontro del 16 maggio sarà quindi un momento di approfondimento tecnico e confronto pubblico. Il programma prevede interventi su diversi aspetti del progetto: dall’analisi trasportistica a quella ambientale e geologica, fino alle valutazioni su tecnologia, sicurezza e sostenibilità economica. A portare i contributi saranno esperti e studiosi del settore, tra cui tecnici, geologi ed economisti dei trasporti.
L’invito è stato esteso anche alle istituzioni: Ministero delle Infrastrutture, vertici di RFI, Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana e candidati sindaci di Imola sono stati chiamati a partecipare al confronto.
L’obiettivo dichiarato è aprire un dialogo prima che le scelte diventino definitive. “Bisogna parlarne ora, prima che sia troppo tardi”, è l’appello lanciato dal Coordinamento, che invita cittadini e stampa a partecipare per contribuire a un dibattito informato e consapevole.



