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Parità di genere a scuola: Regione e Ufficio scolastico firmano il protocollo 2026-2028

Rafforzare il ruolo della scuola come spazio di crescita in cui rispetto, inclusione e valorizzazione delle differenze diventino parte integrante della vita quotidiana degli studenti. È questo l’obiettivo del nuovo Protocollo d’intesa firmato da Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale per il triennio 2026-2028, che rinnova la collaborazione tra le due istituzioni per promuovere la cultura delle pari opportunità tra le giovani generazioni.

L’accordo non rappresenta soltanto un passaggio formale, ma una scelta educativa e sociale che punta a costruire contesti scolastici sempre più attenti ai temi dell’uguaglianza e del rispetto reciproco.

Il protocollo prevede un programma coordinato di iniziative rivolte al mondo della scuola, con azioni dedicate alla promozione della cultura del rispetto della persona e alla diffusione delle pari opportunità. Tra gli obiettivi principali figurano anche la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, comprese le forme che si manifestano negli ambienti digitali, e il rafforzamento della capacità di riconoscere tempestivamente segnali di violenza, favorendo l’orientamento verso i servizi presenti sul territorio.

Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione e alla sensibilizzazione del personale scolastico, affiancando queste attività ai numerosi progetti sostenuti negli anni dalla Regione attraverso bandi dedicati alle pari opportunità e alla lotta contro le discriminazioni di genere. Molte iniziative sono rivolte direttamente a studentesse e studenti, attraverso percorsi educativi, concorsi e momenti di confronto pensati per promuovere comportamenti consapevoli e relazioni basate sul rispetto.

La Regione metterà a disposizione risorse, competenze e strumenti per la realizzazione delle attività, mentre l’Ufficio scolastico regionale garantirà il supporto tecnico e organizzativo, oltre alla diffusione capillare delle iniziative nelle scuole del territorio, favorendo la più ampia partecipazione. Il percorso sarà accompagnato da un monitoraggio condiviso, per valutare l’efficacia delle azioni e orientarne lo sviluppo nel tempo, in una logica di continuità e miglioramento.

“La promozione di una cultura dell’uguaglianza e del rispetto è un obiettivo strategico che la Regione sviluppa in modo trasversale, e in quest’ambito la scuola è centrale- afferma l’assessora alle Pari opportunità, Gessica Allegni-. Con questo rinnovo rafforziamo un’alleanza fondamentale tra istituzioni che mette al centro le nuove generazioni. Investire sulla formazione del personale scolastico e sulla cultura del rispetto produce cambiamenti reali: nelle classi, nelle relazioni, nei linguaggi. La scuola è il luogo in cui si costruisce il futuro e dove è possibile prevenire le disuguaglianze e la violenza, anche nelle loro forme più nuove e complesse”.

“Il rinnovo di questo Protocollo d’intesa- dichiara Bruno Di Palma, direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale per l’Emilia-Romagna- rappresenta la conferma di un impegno corale e strutturato per la promozione del benessere e la crescita etica delle nostre studentesse e dei nostri studenti. Promuovere la cultura del rispetto e delle pari opportunità all’interno dei percorsi scolastici è una priorità assoluta, come testimoniato anche dal recente Piano nazionale di formazione ‘Educazione al rispetto e alla parità di genere’, promosso dal ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con Indire. Grazie alla sinergia istituzionale sancita dalla sottoscrizione di quest’intesa potremo continuare a fornire alle scuole strumenti pedagogici e percorsi di formazione volti a scardinare gli stereotipi e quei pregiudizi che alimentano ancora oggi fenomeni di discriminazione e violenza. Vogliamo che ogni istituto del nostro territorio sia un luogo inclusivo e sicuro. Investire sulla consapevolezza dei giovani- conclude il direttore Di Palma- significa investire sul capitale umano più prezioso che abbiamo, garantendo loro un futuro libero da condizionamenti e barriere sociali”.

Un rinnovo che nasce da risultati concreti e significativi ottenuti dal precedente Protocollo d’intesa Tra il 2023 e il 2025 il progetto formativo “Come e perché educare alle pari opportunità: il benessere (anche) a scuola” ha visto la realizzazione di cinque edizioni, articolate in webinar e momenti di approfondimento che hanno coinvolto circa mille docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado dell’Emilia-Romagna. Un percorso costruito grazie al contributo di circa trenta esperte ed esperti provenienti da ambiti diversi, dalla saggistica al giornalismo, dalla psicologia allo sport, dalle scienze sociali all’antropologia e alla linguistica, che hanno restituito la complessità del tema con uno sguardo multidisciplinare.

Da questa esperienza è nato anche l’e-book “Come e perché educare alle pari opportunità: il benessere anche a scuola”, un volume che raccoglie le esperienze sviluppate nelle classi da docenti insieme a studentesse e studenti, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, spirito critico e capacità di riconoscere e contrastare stereotipi e discriminazioni. Pensato come uno strumento aperto e in continuo aggiornamento, l’e-book sarà progressivamente arricchito con nuove progettualità, per condividere e diffondere buone pratiche nel sistema scolastico.

Con il rinnovo del protocollo, il cammino di questa esperienza fruttuosa prosegue con consapevolezza e strumenti concreti.