Lugo. APU, il PD difende la pedonalizzazione: “Lo spazio pubblico deve tornare ai cittadini”
Nel corso del Consiglio comunale del 23 aprile, la maggioranza composta da Partito Democratico e Insieme per Lugo ha respinto la mozione presentata dalle forze di opposizione che chiedeva la disattivazione delle nuove Aree Pedonali Urbane (APU). Durante il dibattito è intervenuto il consigliere del PD Riccardo Pagani, che ha ribadito il sostegno del partito alla scelta di pedonalizzare alcune aree del centro cittadino.
“L’APU non rappresenta una limitazione, ma una scelta che amplia la libertà di vivere lo spazio pubblico – ha dichiarato Pagani –. L’obiettivo è restituire il centro ai cittadini, permettendo a tutti di viverlo pienamente. Si tratta di una misura che favorisce l’intera comunità e in particolare le persone più vulnerabili: bambini, anziani, persone con disabilità, pedoni e ciclisti”.
Secondo il consigliere, la riflessione di fondo riguarda il modello di città che si intende costruire. “Lugo non può essere considerata una città dormitorio e il suo centro storico non deve trasformarsi in un parcheggio a cielo aperto. Il centro ha un grande valore commerciale e culturale e rappresenta un luogo di incontro da valorizzare. Le APU sono uno strumento che va in questa direzione”.
Pagani ha inoltre sottolineato come la pedonalizzazione contribuisca a migliorare la sicurezza stradale. “Separare i flussi di traffico veicolare da quelli pedonali e ciclabili riduce concretamente i rischi nelle aree interessate. Non si tratta di una scelta ideologica: soluzioni simili sono state adottate o mantenute anche da amministrazioni di diverso orientamento politico. È il caso, ad esempio, di Ferrara, dove il centrodestra ha confermato e sviluppato l’area pedonale del centro storico”.
Sul rapporto tra pedonalizzazione e attività commerciali, il consigliere ha richiamato diversi studi urbanistici. “L’idea che le aree pedonali penalizzino il commercio non trova conferma. Al contrario, numerose esperienze dimostrano che nel medio e lungo periodo queste zone registrano maggiore vitalità commerciale e un aumento del valore degli immobili, come avviene in molte città europee e in realtà simili alla nostra”.
Infine, Pagani ha commentato anche il tema delle sanzioni registrate nelle prime fasi di applicazione delle APU. “L’elevato numero iniziale di multe non indica il fallimento della misura, ma dimostra l’utilità di un sistema di controllo. I dati mostrano già una progressiva diminuzione delle sanzioni, segno che i cittadini stanno gradualmente adattandosi alle nuove regole. Il nostro compito è spiegare con chiarezza il senso di queste scelte: rendere Lugo una città più vivibile, con un centro storico da frequentare e non soltanto da attraversare”.



