Pavoni a Punta Marina, il caso finisce in tv: “Convivenza ormai insostenibile”, l’attacco di FdI
Il caso dei pavoni di Punta Marina è arrivato anche in televisione. Negli ultimi giorni la presenza degli animali che da tempo vivono liberi tra pineta, strade e giardini della località balneare ravennate è finita al centro di servizi televisivi e dell’attenzione mediatica. Un fenomeno curioso ma che divide i residenti: da una parte c’è chi li considera ormai parte del paesaggio locale, dall’altra chi segnala disagi legati soprattutto al rumore e ai danni alle auto. Una vicenda che, dopo le segnalazioni dei cittadini, ha acceso il dibattito anche fuori dal territorio.
Anna Greco, consigliera comunale di Fdi Ravenna afferma: “Residenti annuali e stagionali di Punta Marina Terme denunciano da anni una convivenza ormai insostenibile con la colonia di pavoni che, secondo la locale Pro Loco, avrebbe raggiunto circa 70 esemplari”.
Greco ha proseguito il suo intervento dichiarando: “Gli animali, volando e posandosi sui tetti, provocano danni a tegole e impianti fotovoltaici, devastano giardini e piante e disseminano guano nelle aree pubbliche e private. A questo si aggiunge il forte impatto acustico dovuto ai richiami e agli spostamenti degli stessi, rendendo la situazione difficilmente tollerabile.
Nonostante ciò, l’amministrazione comunale continua a sostenere la possibilità di una convivenza, richiamando la delibera n. 144/2024 e l’accordo sottoscritto con l’associazione C.L.A.M.A., alla quale è stato riconosciuto un rimborso spese di 8.100 euro per il triennio con scadenza al 31 dicembre 2026.
Un accordo che, tuttavia, appare del tutto insufficiente ad affrontare il problema. Tra le attività previste figurano infatti la sensibilizzazione di residenti e turisti sul corretto comportamento nei confronti dei pavoni, la realizzazione di materiale informativo e la gestione di un indirizzo e-mail per fornire informazioni. Nessun intervento concreto è invece previsto per la gestione effettiva della colonia.
Manca completamente qualsiasi riferimento all’unica soluzione realmente efficace: la delocalizzazione degli animali in aree idonee, come parchi o strutture dedicate, nel rispetto del benessere degli stessi ma anche dei diritti dei cittadini”.
“La domanda è inevitabile” -secondo Greco -se il Sindaco o gli amministratori vivessero quotidianamente una situazione simile, continuerebbero a parlare di convivenza?”
“È necessario un cambio di passo immediato, con interventi concreti e risolutivi” chiosa Anna Greco di Fdi Ravenna.



