Bilancio Ausl Romagna 2025: deficit in calo a 17,9 milioni, dimezzato rispetto all’anno precedente
Segnali di miglioramento per i conti della sanità romagnola. L’Azienda USL della Romagna ha approvato il bilancio consuntivo 2025, chiuso con un disavanzo di 17,9 milioni di euro: un dato che segna un netto passo avanti rispetto ai 37,4 milioni registrati nel 2024, con una riduzione di oltre il 50%.
Un risultato che, al netto di alcune partite contabili legate ai trasferimenti nazionali, evidenzia un progressivo miglioramento dell’equilibrio economico e conferma il percorso di efficientamento avviato in sinergia con la Regione Emilia-Romagna.
“In realtà il risultato effettivo di esercizio per l’anno 2025 sarebbe pari a – 6,2 milioni di euro, considerato che 11,7 milioni di euro di detto disavanzo, sono attribuibili alla mancata iscrizione tra i ricavi del Fondo Nazionale non autosufficienza anno 2025, la cui formalizzazione dal livello nazionale è avvenuta solo nel corso del 2026 – spiegano dall’Ausl romagnola – . Questo ha fatto sì che le Aziende abbiano già speso nel 2025 per mantenere i servizi, senza poter beneficiare del finanziamento per gli stessi”.
“La programmazione aziendale 2025 è stata orientata al raggiungimento degli obiettivi assegnati; le dinamiche dei costi registrate nell’esercizio sono state influenzate dalle azioni finalizzate a garantire il contributo dell’Azienda al piano di sostenibilità regionale, con particolare riferimento al controllo dei costi per medicinali e dispositivi, nonché a quello del personale dipendente e assimilato” sottolineano.
Dall’Ausl dichiarano: “Prosegue, dunque, il percorso di miglioramento dell’efficienza della spesa, così come comunicato oggi dalla Regione che ha rappresentato la chiusura del Bilancio sanitario regionale 2025 con un risultato migliore rispetto anche alle ultime stime”.
“Resta prioritario per l’Azienda garantire l’impegno all’efficienza della spesa e a fornire nel modo migliore possibile i servizi necessari, ad assicurare il diritto universale alla cura, in una sinergia costante con l’Assessorato alle politiche per la salute e con le altre Aziende sanitarie. Nonostante il cronico sottofinanziamento strutturale e l’incertezza del contesto internazionale la Regione, come già anticipato, persegue per il corrente anno l’obiettivo del pareggio di bilancio” concludono.


