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“I Mercoledì delle Muse”: a Ravenna si chiude il ciclo dedicato alla creatività femminile con Francesca Fabbri

Si conclude mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 17, alla Casa Matha di Ravenna, il ciclo di incontri “I Mercoledì delle Muse. La creatività al femminile: un percorso nell’Arte”, promosso da FIDAPA BPW Italy – sezione di Ravenna, in collaborazione con l’Ordine della Casa Matha.

L’iniziativa, a ingresso libero, ha proposto un calendario di appuntamenti dedicati a figure femminili che si sono distinte nel panorama artistico, anche a livello internazionale, offrendo al pubblico un percorso di riflessione sulla creatività al femminile.

Protagonista dell’ultimo incontro sarà Francesca Fabbri, che interverrà con la conferenza dal titolo “Tessere oltre ai confini. Akomena: ricerca, attualità, eccellenza”. Un’occasione per approfondire il valore contemporaneo dell’arte musiva e le sue applicazioni tra tradizione e innovazione.

Direttore artistico presso Akomena, Francesca Fabbri vanta una formazione radicata nella tradizione ravennate del mosaico: dagli studi all’Istituto d’Arte al perfezionamento nel restauro presso il centro di Luisa Baldini, fino agli incontri con maestri come Santo Spartà e all’esperienza nel laboratorio di Carlo Signorini, in parallelo con l’Accademia di Belle Arti.

Diplomatasi nel 1986, ha orientato la propria ricerca verso il mosaico applicato all’arredo e al design, distinguendosi per importanti collaborazioni e committenze internazionali. Tra queste, la realizzazione del monumento funebre del celebre ballerino Rudolf Nureyev su progetto dello scenografo Ezio Frigerio, e un ritratto musivo per il memoriale dedicato a Rajiv Gandhi, commissionato dalla moglie Sonia Gandhi.

Significativa anche la sua produzione artistica: l’opera Il Prigione, selezionata nel 2011 da Vittorio Sgarbi per la Biennale di Venezia, è oggi conservata presso il MAR Museo d’Arte della città di Ravenna. Parallelamente, Fabbri collabora da anni con aziende del settore lusso, progettando elementi d’arredo di alta qualità.

Con questo appuntamento si chiude un ciclo che ha saputo valorizzare il contributo femminile nell’arte, confermando Ravenna come punto di riferimento internazionale per la cultura del mosaico e per il dialogo tra tradizione e contemporaneità.