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Ravenna. Bilancio 2025 approvato: oltre 4.300 associati e quasi 194mila ore di volontariato

Auser Volontariato ODV e Auser Territoriale APS, le due realtà territoriali che danno vita ad Auser Provincia di Ravenna, hanno approvato all’unanimità il bilancio 2025, alla presenza di Sandro Guizzardi di Auser Regionale e di Filippo Tampieri, organo di controllo monocratico dell’ente.

Entrambi i bilanci si sono chiusi in attivo, nonostante costi complessivi che nel 2025 sono stati molto elevati. In particolare, Auser Volontariato ha registrato un avanzo di oltre 17 mila euro; Auser territoriale APS ha chiuso in attivo per 8300 euro.

Decisamente positivi anche i dati sugli associati: sommando gli iscritti alle due realtà, Auser ha potuto contare, nel 2025, su 4331 associati, 392 in più rispetto all’anno precedente. iscritti. I volontari attivi sono ben 995, in decisa crescita rispetto allo scorso anno. Complessivamente, nel 2025 sono state svolte quasi 194 mila ore di volontariato, con un impatto economico complessivo pari a quasi tre milioni di euro.

Nella sua relazione, la presidente provinciale Mirella Rossi ha sottolineato come il 2025 sia stato “molto impegnativo. Abbiamo portato avanti tante attività impegnandoci fino all’impossibile, abbiamo mantenuto viva la rete territoriale e continuato a rispondere ai bisogni delle comunità, spesso in un contesto non semplice, fatto di tante difficoltà, che ci hanno impegnato a coniugare le numerose richieste con le nostre disponibilità”.

La presidente ha sottolineato in particolare tre aspetti fondamentali. Il primo è la coerenza: le risorse che abbiamo utilizzato sono state orientate alla nostra missione. Ogni spesa ha avuto come obiettivo il sostegno alle attività sociali e ai servizi che caratterizzano il nostro impegno sul territorio. Il secondo è la sostenibilità: dobbiamo continuare a lavorare per garantire equilibrio economico nel tempo, diversificando le entrate e ottimizzando i costi, senza perdere qualità nelle attività. Il terzo è il valore umano: il bilancio non misura solo in entrate e uscite, ma racconta la nostra forza, la disponibilità delle persone e la fiducia che la comunità ripone in noi”.

Mirella Rossi ha chiuso l’intervento sottolineando la necessità di “investire di più in formazione, in strumenti comuni e in modalità organizzative più strutturate, aiutandoci a vicenda a crescere”. Nell’occasione, è stato anche distribuito a tutti i presenti il bilancio sociale.