Russi, nuova avventura all’Oasi Aquae Mundi: nasce la Tenuta del Germano tra pesca e natura
Per molti a Russi è semplicemente “l’oasi”. Un luogo conosciuto, frequentato per anni, oggi non più aperto al pubblico nella sua forma originaria, ma tutt’altro che fermo. È proprio da qui che parte una nuova fase: domenica 10 maggio alle ore 15 inaugura la Tenuta del Germano, progetto che prende vita all’interno dell’Oasi Aquae Mundi e che riporta persone e attività in una parte di questo spazio.
Si tratta di una nuova modalità di utilizzo degli spazi all’aperto, che mette insieme tutela ambientale, fruizione controllata e pesca sportiva.
Pesca sportiva al centro, ma non solo
La Tenuta del Germano si sviluppa su circa sei ettari e mantiene una chiara identità: pesca sportiva e natura.
I laghi sono dedicati a diverse tecniche, con particolare attenzione al carpfishing. Tutti gestiti con la formula “catch & release”, nel rispetto dell’ecosistema. Accanto a questo, però, c’è un progetto più ampio: tanto spazio verde e un ambiente dove si possa stare bene anche senza pescare. Aree relax, spazi per bambini, zone barbecue e un chiosco con piccola ristorazione permettono di vivere l’area anche come luogo di svago.
Il progetto si inserisce in una realtà più ampia, quella dell’Oasi Aquae Mundi , che – pur non essendo aperta al pubblico – continua a essere attiva sul piano scientifico.
Tre soci e una nuova avventura
Dietro all’ASD Tenuta del Germano ci sono tre soci – Angelo Antonelli, Gianmarco Mengozzi e Lorenzo Sansavini – e una scelta che non è passata inosservata: costruire un progetto, seguire una passione.
Gianmarco Mengozzi, titolare del negozio Carp Evolution di Russi, racconta così l’idea: “Siamo partiti dal negozio e abbiamo fatto lo step successivo: creare un luogo dove la pesca si può vivere davvero”.
Fino a qualche anno fa, la pesca per Mengozzi era solo un hobby ma, ad un certo punto, ha deciso di seguire questa passione, lasciando un lavoro a tempo indeterminato, e aprendo il negozio. Stesse scelta fatta da Antonelli. “Ora la Tenuta del Germano è una nuova avventura, un passo successivo: trasformare quella passione in un’esperienza concreta, vissuta sul territorio”, spiega, sottolineando che il negozio resterà aperto e continuerà ad essere l’impegno principale: “La nostra idea è creare un’economia circolare: il pescatore viene da noi in negozio, dove si può rifornire di tutte le attrezzature e a soli 400 metri dal negozio trova lo specchio d’acqua dove poter praticare la pesca sportiva”.
Un circolo, non un parco pubblico
Un punto fondamentale riguarda l’accesso: la Tenuta del Germano è un circolo affiliato alla FIPSAS, non un parco pubblico. Per entrare è necessario essere tesserati: 30 euro all’anno per i pescatori, 5 euro per gli accompagnatori.
“È una scelta necessaria – chiarisce Mengozzi – per garantire ordine e sostenibilità. Il nostro obiettivo è offrire un ambiente curato e tranquillo”. L’auspicio è che la Tenuta del Germano possa diventare un punto di riferimento per gli amanti della pesca e un luogo di aggregazione sportiva e ricreativa, capace di coniugare sostenibilità, tempo libero delle famiglie e educazione ambientale.
L’Oasi Aquae Mundi resta attiva (anche se non aperta al pubblico)
A chiarire il punto è il professor Raffaele Gattelli, docente dell’Università di Bologna e direttore dell’oasi e del Museo di Storia Naturale “Vita nelle acque”.
In attesa delle condizioni favorevoli per riaprire al pubblico il museo, la grotta delle salamandre e le aree dedicate alle specie animali, la proprietà ha scelto di affittare una parte degli spazi, mantenendo però attive tutte le attività scientifiche.
L’oasi continua infatti a operare: ospita tirocinanti e tesisti universitari, collabora con enti pubblici – tra cui il Parco del Delta del Po – e partecipa a progetti europei.
L’affidamento di alcuni laghi e aree verdi all’ASD Tenuta del Germano, affiliata alla FIPSAS, ha un obiettivo preciso: valorizzare parte delle bellezze naturali e contribuire ai costi di gestione.
Una scelta che nasce anche dalla fiducia nei tre gestori, ritenuti da Gattelli “particolarmente attenti alla dimensione ambientale, come dimostra anche la gestione dei laghi con la formula del catch & release, ossia cattura e rilascio delle specie ittiche”.
“Spero che questa nuova attività riesca a catalizzare l’attenzione dei veri amanti della natura e diventi una realtà di aggregazione sportiva e ricreativa unica ed originale e, per questo motivo – prosegue il prof Gattelli – mi sono adoperato per fornire sostegno e competenza ai gestori dell’ASD Tenuta del Germano”.
Resteranno invece escluse dalla fruizione pubblica le aree più sensibili, come quelle dedicate alla testuggine palustre europea (Emys orbicularis), specie a rischio, e agli anfibi, tutte protette e riservate al personale.
Un nuovo capitolo per un luogo storico
Chi conosce Aquae Mundi ritroverà una parte di quell’ambiente: alcuni animali visibili, il verde, la tranquillità. Ma il contesto è cambiato. Oggi si cerca un equilibrio tra ricerca, tutela e nuove forme di utilizzo. Domenica 10 maggio sarà il primo passo pubblico di questa nuova fase.
L’inaugurazione
La Tenuta del Germano, in via Godo Vecchia 34/A, sarà inaugurata domenica 10 maggio alle 15, alla presenza della sindaca Valentina Palli, del Comune di Russi.
Per info: 352-0739524










