Logistica
Trasporto merci sempre più sostenibile e competitivo. Nasce la rete dell’Emilia-Romagna: ruolo centrale di Sapir e del porto di Ravenna
Un’alleanza strategica per rafforzare il trasporto merci su ferro, ridurre il traffico pesante su strada e rendere più competitivo il sistema logistico regionale. Tra i protagonisti del nuovo accordo siglato oggi, 7 maggio, in Emilia-Romagna c’è anche Sapir, società che gestisce il porto di Ravenna e che entra nella nuova “Rete di operatori logistici dell’Emilia-Romagna” insieme a Dinazzano Po, Interporto Bologna e Rail Traction.
L’intesa, formalizzata davanti a un notaio attraverso un Contratto di rete della durata di tre anni, punta a creare nuove sinergie industriali e a sviluppare un modello di logistica sempre più sostenibile, integrata e orientata al trasporto ferroviario intermodale. Un progetto che guarda direttamente al futuro del porto di Ravenna e al suo ruolo nei collegamenti nazionali ed europei.
“Meno camion sulle strade, più merci trasportate su rotaia: con la nascita della nuova ‘Rete di operatori logistici dell’Emilia-Romagna’ in regione si accelera per realizzare una logistica sostenibile che guarda al futuro”, hanno commentato il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e il sindaco della Città Metropolitana di Bologna Matteo Lepore.
“È un accordo strategico che rappresenta un importante passo avanti per lo sviluppo del trasporto merci ferroviario dell’Emilia-Romagna, coerente con lo sviluppo della Zona logistica semplificata e con la legge sul sistema logistico regionale, appena approvata – aggiungono de Pascale e Lepore -. E un ringraziamento doveroso va al vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla, e all’assessora regionale alle Infrastrutture, Irene Priolo, per il lavoro di coordinamento strategico svolto. In questo modo si rafforza la capacità innovativa e competitiva delle imprese, favorendo collaborazione, scambio di competenze e sviluppo comune di attività strategiche per il settore. Positiva la possibilità di ampliare la platea dei partner”.
“Gli obiettivi dell’intesa sono in linea con la strategia della Regione, impegnata da tempo a sostegno di una logistica sempre più sostenibile, efficiente, integrata e finalizzata a una concreta transizione ecologica del sistema dei trasporti – concludono presidente e sindaco -. Migliorare la qualità dei servizi, inoltre, consentirà di aumentare la competitività del nostro territorio per non perdere occasioni di internazionalizzazione, sfruttando i tre corridoi TEN-T (Trans-European Networks – Transport) che attraversano la nostra regione e su cui confluiranno importanti risorse europee. Sappiamo che sono in corso interlocuzioni con altri attori primari e auspichiamo che nuovi partner decidano di aderire per irrobustire ulteriormente la struttura”.
Nel nuovo assetto, Sapir rappresenta uno dei nodi chiave della rete grazie alla gestione del porto di Ravenna e ai servizi integrati di logistica e trasporto sviluppati negli anni. L’obiettivo comune è quello di rafforzare il trasporto merci ferroviario, migliorare l’efficienza delle connessioni tra porto, interporti e rete ferroviaria nazionale e favorire la transizione ecologica del comparto logistico.
Le aziende coinvolte rappresentano alcune delle principali realtà del settore a livello regionale e nazionale: Dinazzano Po Spa opera nel trasporto ferroviario merci da e verso l’Emilia-Romagna; Interporto Bologna Spa promuove lo sviluppo del principale hub logistico regionale; Rail Traction Spa, con sede a Bolzano, è specializzata nel trasporto ferroviario merci internazionale; mentre Sapir Spa continua a consolidare il ruolo strategico di Ravenna come porta logistica dell’Adriatico.


