Consultori familiari, cresce l’accesso di giovani e giovani adulti. A Ravenna quasi 29mila utenti nel 2025
Consultori familiari sempre più punto di riferimento sul territorio per donne, famiglie, adolescenti e giovani adulti. Nel 2025 sono state 76.481 le persone che hanno usufruito dei servizi dell’Ausl Romagna, con un totale di 228.596 prestazioni erogate nelle 43 sedi presenti nei territori di Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini.
I dati fotografano una realtà che negli anni ha ampliato progressivamente il proprio raggio d’azione. Nati con la legge del 1975 per la tutela sanitaria, psicologica e sociale della donna, della coppia e della famiglia, oggi i consultori si occupano anche di sostegno alla genitorialità, disagio emotivo in gravidanza e puerperio, violenza di genere, menopausa, identità di genere e salute relazionale e sessuale dei giovani.
All’interno delle strutture operano équipe multidisciplinari composte da ostetriche, ginecologi, andrologi, psicologi e assistenti sociali, con un modello organizzativo basato sul lavoro integrato tra i diversi servizi territoriali.
Nel dettaglio, nel 2025 hanno usufruito dei servizi consultoriali 28.961 persone nel Ravennate, 13.797 nel Forlivese, 15.406 nel Cesenate e 18.317 nel Riminese. Le prestazioni complessive sono state invece 88.752 a Ravenna, 34.786 a Forlì, 47.862 a Cesena e 57.196 a Rimini.
In crescita anche gli accessi agli Spazi Giovani e Giovani Adulti, dedicati ai temi della sfera emotiva, affettiva, relazionale e sessuale. Complessivamente gli accessi nel 2025 sono stati 12.919: 5.283 a Ravenna (+8,9% rispetto al 2024), 2.334 a Forlì (+7,1%), 2.216 a Cesena (+4,5%) e 3.086 a Rimini (+10,2%).
Gli operatori degli Spazi Giovani sono inoltre impegnati nelle scuole con percorsi di educazione sanitaria differenziati per fasce d’età, dai progetti dedicati alle scuole primarie fino alle attività di peer education per gli studenti delle superiori.
Importante anche l’attività legata al percorso nascita. Nei consultori dell’Ausl Romagna vengono seguite oltre il 60% delle gravidanze. Nel 2025 le donne prese in carico sono state 4.967: 1.746 nel Ravennate, 856 nel Forlivese, 974 nel Cesenate e 1.391 nel Riminese. Sempre più partecipati anche i corsi di accompagnamento alla nascita, frequentati da oltre il 65% delle primipare.
Tra le attività storiche dei consultori rientrano anche i percorsi dedicati al contrasto della violenza di genere. Dal 2017 è attivo inoltre il progetto “Liberiamoci dalla Violenza”, rivolto agli uomini autori di violenza.
“I Consultori familiari sono lo snodo di una rete che ha al centro la donna in tutte le sue fasi di vita, non solo quella riproduttiva – sottolineano le direttrici delle Unità operative Consultori familiari dei quattro ambiti aziendali, Sara Zagonari, Giovanna Rita Indorato, Antonella Brunelli e Michela Piva –. Nel tempo sono diventati sempre più un modello per la promozione della salute e del benessere delle donne e un punto di riferimento per le famiglie”.


