L’ex Colonia Paradies di Pinarella verso la rinascita: Technacy pronta ad avviare i lavori
Nuovo passo avanti per il progetto di riqualificazione e rigenerazione dell’Ex Colonia Paradies, sul lungomare di Pinarella di Cervia. Nei giorni scorsi il ceo di Technacy Vittorio Foschi e Michela Gulminelli hanno firmato davanti al notaio, insieme a un funzionario del Comune di Cervia, la convenzione propedeutica al rilascio del permesso di costruire.
L’intervento riguarda l’ex colonia di viale Italia 330, acquisita da Technacy nel 2022. L’azienda, nata a Cervia e attiva nel settore delle telecomunicazioni e della sicurezza del traffico dati, punta a trasformare la struttura in un ecosistema dedicato a innovazione, lavoro condiviso e turismo sostenibile.
L’iter progettuale era già in fase avanzata: l’incarico era stato affidato allo studio Officina Meme Architetti nell’agosto 2024, il progetto era stato consegnato al Comune a dicembre dello stesso anno e approvato dal Consiglio comunale nel novembre 2025. Una volta arrivata la comunicazione ufficiale degli uffici comunali, la società avrà un anno di tempo per avviare i lavori.
Il progetto prevede la rigenerazione dell’immobile senza nuovo consumo di suolo, mantenendo l’impronta storica dell’edificio risalente agli anni Sessanta e puntando su efficientamento energetico e sostenibilità ambientale.
La struttura sorgerà su un’area di circa 3.150 metri quadrati, comprensiva di verde e spiaggia, con un volume complessivo di 5.700 metri cubi. Gli spazi saranno suddivisi su tre livelli: coworking e bar al piano terra, coliving al primo piano e sede aziendale Technacy al secondo. Previsti anche giardino per eventi, terrazza rooftop e una sala dedicata a incontri e iniziative.
Tra gli elementi centrali del progetto figurano anche la desigillazione del suolo, nuovi standard pubblici basati sulle Nature Based Solutions e una pergola fotovoltaica in copertura, pensata per garantire l’autosufficienza energetica dell’edificio.
L’obiettivo dichiarato è creare un modello replicabile di recupero delle colonie dismesse della Riviera romagnola, capace di coniugare innovazione, turismo sostenibile e utilizzo degli spazi durante tutto l’anno.


