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Bando Paratie, interrogazione di Bosi (pd): “Dalla Regione attenzione concreta ai cittadini. Fondamentale la pratica del soccorso istruttorio per accompagnare i cittadini rispetto al buon esito delle domande”

Il consigliere regionale Niccolò Bosi ha presentato un interrogazione in Assemblea Legislativa sull’avanzamento del cosiddetto “Bando Paratie”, la misura regionale destinata al sostegno degli interventi di protezione degli immobili dai rischi legati agli eventi alluvionali viste le lettere arrivate nelle scorse settimane ad alcuni richiedenti, con comunicazioni relative all’istruttoria, in alcuni casi con richieste di integrazioni e chiarimenti.

Nel corso della risposta, la sottosegretaria Rontini ha ricordato il percorso legislativo che ha portato alla nascita del bando, ed i numeri confermano la forte adesione alla misura: sono state infatti presentate 6.902 domande, delle quali 4.986 risultano ammesse e finanziabili. Ad oggi sono arrivate oltre 2.400 rendicontazioni e più di mille contributi sono già stati liquidati per un valore complessivo vicino ai 2,5 milioni di euro. La Regione ha inoltre annunciato ulteriori liquidazioni entro la fine di maggio e nuove risorse derivanti dalle economie maturate sul fondo, che consentiranno di scorrere la graduatoria e finanziare tutte le domande (ovvero anche quelle arrivate dopo il 28 gennaio o quelle al di fuori del perimetro prioritario individuato dal DL 61) che saranno correttamente rendicontate.

“È evidente – sottolinea Bosi – che gli uffici regionali si siano trovati a gestire una mole di lavoro molto importante. Per questo ho apprezzato la volontà dichiarata dalla Regione di accelerare le procedure e migliorare i tempi di risposta”.

Particolare attenzione è stata posta sul tema del cosiddetto “soccorso istruttorio”, cioè la possibilità concessa ai richiedenti di integrare documenti e chiedere chiarimenti, al telefono o via mail, prima di arrivare a conclusione della pratica.

“Questo è un punto fondamentale – evidenzia Bosi – perché consente ai cittadini di non perdere il contributo per meri errori formali o documentali. Invito coloro che avessero ricevuto il preavviso di rigetto a presentare l’eventuale documentazione aggiuntiva”.

“La Regione – conclude Bosi – ha confermato la volontà di accompagnare i cittadini lungo tutto l’iter in modo che nessuno rinunci a far valere la propria posizione, soprattutto nei casi in cui manchino documenti o siano necessari chiarimenti che possono cambiare l’esito finale della pratica”.