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Sono 75 i marinai di salvataggio che da lunedì 16 maggio saliranno sulle torrette per mettere in sicurezza le spiagge di Cervia

Prima le simulazioni in mare, poi da lunedì le torrette rosse torneranno a popolarsi lungo la spiaggia di Cervia. La stagione balneare 2026 entra nel vivo con l’arrivo dei 75 marinai di salvataggio che garantiranno la sicurezza dei bagnanti sul litorale cervese.

Dietro al servizio di soccorso in mare, però, c’è un percorso di formazione sempre più strutturato e professionale. Anche quest’anno infatti la Cooperativa Bagnini Cervia ha organizzato l’Accademia del Salvataggio, il corso di perfezionamento realizzato insieme alla Federazione Italiana Nuoto per preparare i marinai destinati alle spiagge di Cervia.

Il percorso, completamente gratuito, è rivolto ai maggiorenni già in possesso del brevetto FIN e punta a trasformare i bagnini in veri professionisti del soccorso in mare. Quest’anno sono 75 i partecipanti coinvolti nel master operativo, cinque in più rispetto alla stagione precedente.

La formazione dura complessivamente 30 ore e alterna prove pratiche, simulazioni e lezioni teoriche. Oggi i marinai hanno affrontato una giornata di addestramento insieme allo staff del 118, novità assoluta dell’edizione 2026. Per la prima volta infermieri e sanitari hanno lavorato fianco a fianco con i bagnini durante le simulazioni di salvataggio, con l’obiettivo di perfezionare il coordinamento nelle emergenze in spiaggia e in mare.

Il programma dell’Accademia comprende anche lo studio del protocollo di salvataggio utilizzato sulle spiagge cervesi, prove di nuoto in piscina e in mare aperto, lezioni di voga, utilizzo del moscone e delle tavole di recupero, formazione sull’uso del defibrillatore e incontri con un mental coach.

Non manca poi la parte dedicata alla conoscenza dell’ambiente marino. I partecipanti seguono infatti lezioni teoriche con meteorologi e con i biologi del Cestha di Marina di Ravenna dedicate anche al soccorso della fauna marina.

“Siamo particolarmente fieri dell’Accademia del Salvataggio”, spiega Fabio Ceccaroni. “È un progetto che abbiamo costruito insieme alla Federazione Italiana Nuoto perché crediamo che i giovani possano riappassionarsi a questo lavoro attraverso una formazione seria e qualificata”.

L’obiettivo è duplice: garantire standard sempre più elevati di sicurezza sulle spiagge e allo stesso tempo valorizzare una professione storicamente simbolo della Riviera romagnola, ma che oggi richiede competenze tecniche, preparazione fisica e capacità di gestione delle emergenze sempre più avanzate.

Da lunedì 16 maggio, dunque, i marinai torneranno ufficialmente in servizio sulle spiagge di Cervia, pronti a presidiare il mare per tutta l’estate.