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Giro d’Italia nel territorio ravennate il 17 maggio: strade chiuse, orari e modifiche alla viabilità. Il 30 maggio arriva in Darsena il Giro Women

Ravenna si prepara ad accogliere il passaggio del Giro d’Italia 2026 con modifiche temporanee alla viabilità in diverse frazioni del territorio comunale. Il Giro d’Italia e il Giro d’Italia Women attraverseranno il territorio del comune di Ravenna rispettivamente domenica 17 maggio (nona tappa Cervia – Corno alle Scale)sabato 30 maggio (prima tappa Cesenatico – Ravenna). 

Domenica 17 maggio, in occasione della nona tappa Cervia–Corno alle Scale, saranno previste chiusure stradali, divieti di sosta e limitazioni al traffico lungo il percorso dei corridori. Le strade interessate resteranno chiuse indicativamente dalle 10.30 alle 13.30, mentre i divieti di sosta e fermata scatteranno già dalle 7 del mattino. Ecco tutte le informazioni utili su tracciato, orari e aree coinvolte.

Giro d’Italia – domenica 17 maggio

Per il Giro maschile, il percorso interesserà le frazioni di:

  • Castiglione di Ravenna
  • San Zaccaria
  • San Pietro in Campiano
  • San Pietro in Vincoli
  • Coccolia (attraversamento della Ravegnana)
  • San Pietro in Trento.

Le strade coinvolte saranno le provinciali 3, 54, 53, 40 e 34. Il primo ingresso dei ciclisti nel territorio comunale è previsto alle 12.54 (la carovana pubblicitaria precederà il passaggio un’ora e mezza prima).

Viabilità

A seguito delle verifiche con gli organi preposti alla sicurezza e alla definizione di tutti gli aspetti legati alla migliore gestione dell’evento, è stato stabilito che le strade coinvolte saranno chiuse dalle 10.30 alle 13.30 circa. Si invitano cittadini e operatori a tenerne debitamente conto.

Dalle 7 alle 14 sarà in vigore il divieto di sosta con zona rimozione per tutti i veicoli in:

via Dismano (sul lato civici dispari del tratto compreso fra via Ponte della Vecchia e via del Sale), via del Sale (tratto all’interno del centro abitato di San Pietro in Vincoli lato civici pari dal civico 16C al civico 18F), viale E. Farini (sul lato civici pari del tratto compreso fra via Da Vinci e via Senni), all’interno del parcheggio a servizio del centro commerciale Conad, via Senni (sul lato civici pari del tratto compreso fra via Giotto e l’ingresso al parcheggio a servizio del centro commerciale Conad).

Sempre dalle 7 alle 14 sarà in vigore il divieto di fermata per tutti i veicoli in:

via del Sale (sul lato civici pari del tratto compreso all’interno del centro abitato di San Pietro in Campiano e sul lato civici dispari per un tratto di lunghezza pari a circa 60 metri in direzione nord-ovest a partire dall’intersezione con la via Petrosa, a San Pietro in Campiano), via Taverna (sul lato civici dispari del tratto di lunghezza pari a circa 300 metri a partire dall’intersezione con la strada statale 67, all’interno del centro abitato di Coccolia e sul lato civici pari del tratto di lunghezza pari a circa 130 metri in direzione sud a partire da Via Spazzoli, a San Pietro in Trento).

Treni: modifiche al servizio ferroviario sulle linee Bologna – Porretta e Bologna – Ravenna – Rimini

Domenica 17 maggio, in occasione del passaggio della nona tappa del 109° Giro d’Italia, “Cervia – Corno alle Scale”, sono previste alcune modifiche al servizio ferroviario sulle linee Bologna – Porretta e Bologna – Ravenna – Rimini.

In particolare:

Linea Bologna e Ravenna/Rimini: tre corse seguiranno il percorso via Faenza. Previsto un servizio di autobus fra Castelbolognese e Russi, con fermate a Lugo e Bagnacavallo; la fermata di Solarolo non potrà essere effettuata per la contemporanea interdizione della viabilità stradale.
I sistemi di acquisto sono aggiornati.

Giro d’Italia Women – sabato 30 maggio

Il Giro Women, provenendo da Pisignano e Cannuzzo, entrerà nel territorio del comune di Ravenna a Matellica (strada provinciale 33, via Principessa Doria e strada provinciale 118) e proseguirà attraversando:

  • Casemurate (sp 118)
  • San Zaccaria (sp 3)
  • San Pietro in Campiano (sp 3)
  • San Pietro in Vincoli (sp 3)
  • Gambellara (sp 3)
  • Ghibullo (ss 67 e sp 5)
  • Roncalceci (sp 3)
  • Ragone (sp 3)

Il percorso coinvolgerà inoltre i comuni di Russi, Bagnacavallo e Alfonsine, per poi rientrare nel territorio del comune di Ravenna dalla via Molinazza attraversando:

  • Savarna (sp 105 e sp 24)
  • Sant’Alberto (sp 24, via Olindo Guerrini e sp 1)
  • San Romualdo (sp 1)

L’ingresso a Ravenna avverrà da via Sant’Alberto, via Bisanzio e via Teodora. Le atlete percorreranno per tre volte, dopo essere transitate dal traguardo (via della Darsena), il seguente circuito urbano: via Teodora, via Antica Popilia, via L. Cilla, via Rotta, circonvallazione San Gaetanino, via Sant’Alberto, via di Roma, via Cesarea, via Romea, viale Europa, via Stradone, via Secondo Casadei, via Destra Canale Molinetto, via Bellucci, circonvallazione Piazza d’Armi, via Candiano, via della Darsena, via dell’Antico Squero, via della Montecatini, via Romea Nord, via Enrico Mattei, via Teodora.

Il traguardo finale, al termine del terzo giro, sarà in via della Darsena (nel tratto antistante al Moro di Venezia).

Il primo ingresso delle cicliste nel territorio a sud del comune di Ravenna (Matellica) è previsto alle 15.50, nella parte nord (Savarna) alle 17.03, mentre a Ravenna città (via Sant’Alberto) alle 17.27L’arrivo in Darsena è stimato fra le 18.30 e le 18.50. Il Giro Women non è preceduto dalla carovana pubblicitaria.

Viabilità

Per quanto riguarda il Giro Women sono ancora in corso, con gli organi preposti alla sicurezza,le verifiche necessarie a definire nel dettaglio gli orari di chiusura delle strade coinvolte. È ipotizzabile che le chiusure possano avvenire con un anticipo inferiore rispetto al Giro d’Italia, in assenza della carovana pubblicitaria. Gli orari esatti di chiusura saranno comunicati non appena definiti. Sarà inoltre vietata la sosta lungo tutto il percorso cittadino, con orari da definire. Si ricorda che potranno esserci ricadute sull’accessibilità dei luoghi e delle attività presenti lungo il percorso e nelle aree limitrofe. Si invitano pertanto cittadini e operatori a tenerne debitamente conto.