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Luca Cacciatore (Lega Ravenna): Nessun genocidio a Gaza, c’è anche la maratona con runners abbigliati al top

Adesso però è ora di dire basta alle fake contro Israele. È ora di dire basta anche all’antisemitismo/antisionismo della sinistra che sta causando danni enormi nelle nostre comunità, anche dal punto di vista economico, sdoganando odio e violenza razzista contro l’ebraismo in generale e contro lo stato democratico di Israele, coprendo al contrario gli orrori del terrorismo islamista di Hamas.

Se ne faccia una ragione anche il sindaco Alessandro Barattoni che da figura istituzionale dovrebbe tenere atteggiamenti ben più sorvegliati anziché strizzare l’occhio agli scalmanati propal. Non c’è stato nessun genocidio a Gaza. Basta reiterare questa bugia. A smentirlo anche Karim Khan, il discusso procuratore capo della Corte Penale Internazionale, pur pressato dagli israelofobi più violenti ha dovuto ribadire nuovi dubbi sulle accuse di ‘genocidio’ mosse contro Israele a Gaza. C’è stata la guerra provocata da Hamas, certamente ci sono state vittime civili come in ogni conflitto ma nessun genocidio.

A Gaza in questi giorni si è svolta la decima maratona della Palestina, segno inequivocabile che non c’è guerra e che ci sono migliaia di persone che molto tranquillamente fanno sport abbigliati al top. Ma non basta: già nel 2025 c’erano video che decantavano ristoranti di lusso e caffè a Gaza, con tanto di indirizzi social facilmente verificabili da chiunque. Una realtà, dunque, diametralmente opposta alla propaganda di Hamas e delle sue propaggini anche mediatiche in Italia che hanno diffuso immagini e storie costruite ad arte prese per vere anche da persone in buona fede raggirate da una sapiente disinformazione.

Intanto, e lo dico a Barattoni, la sinistra continua a diffondere antisemitismo mentre Hezbollah negli ultimi due mesi ha lanciato 8.300 tra missili, razzi e droni sul territorio israeliano contro insediamenti civili. Ma di quelle armi, che sappiamo da chi arrivano, nessuno si scandalizza. Come nessuno parla dei risultati di un’indagine pubblicata il 12 maggio sulle terrificanti violenze sessuali sistematiche subite il 7 ottobre 2023 e nei mesi successivi da donne e uomini israeliani vittime di Hamas. Silenzio assoluto dalle cosiddette femministe, silenzio dei medici per Gaza, silenzio della sinistra. Sì, ma ora smettetela anche di raccontare bufale.

Luca Cacciatore, segretario Lega Ravenna