Marina di Ravenna, tra i 131 migranti della Ocean Viking anche 7 minori non accompagnati. Momento di raccoglimento per la persona deceduta
Si concluderanno nelle prossime ore le operazioni di accoglienza organizzate per l’arrivo del 131 migranti, sbarcati questa mattina a Marina di Ravenna dalla nave umanitaria Ocean Viking di SOS Mediterranee.
Dopo lo sbarco avvenuto intorno alle 11 alla banchina della “Fabbrica Vecchia”, i migranti sono stati trasferiti presso una struttura allestita in un circolo nautico cittadino, dove sono tuttora in corso gli screening sanitari e i controlli di polizia. Solo al termine di queste procedure si procederà al trasferimento nelle strutture di accoglienza individuate sul territorio regionale.
L’operazione si è svolta secondo un modello organizzativo ormai consolidato, coordinato dalla Prefettura di Ravenna e attivato in sinergia con tutte le componenti del sistema di emergenza e accoglienza. Sul posto sono impegnati Forze dell’Ordine, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Servizi Sociali del Comune di Ravenna e personale sanitario di Croce Rossa, USMAF e AUSL Romagna. Fondamentale anche il contributo dei mediatori culturali e del volontariato.
Il momento del dolore prima dell’arrivo
Le operazioni di sbarco sono state precedute da un momento particolarmente delicato: lo sbarco della salma del migrante deceduto durante uno dei due interventi di soccorso messi in atto dalla Ocean Viking.
Il corpo è stato sottoposto ai controlli della Polizia Scientifica e delle autorità sanitarie, prima di essere affidato al servizio di polizia mortuaria. Sulla banchina, prima del trasferimento, l’equipaggio della nave ha voluto fermarsi per un breve momento di raccoglimento, con la deposizione di fiori sulla bara e un minuto di silenzio alla presenza delle autorità.
131 persone arrivate dopo giorni in mare
A bordo della Ocean Viking viaggiavano complessivamente 131 persone, tutte uomini, la maggior parte dei quali (122) provenienti dal Bangladesh. Tra loro anche 7 minori stranieri non accompagnati.
Come sottolineato dalla Prefettura: “Le operazioni di accoglienza stanno procedendo in modo ordinato, ma richiederanno ancora diverse ore prima del completamento di tutte le procedure sanitarie e amministrative”.
Il Prefetto: “Lavoro di squadra fondamentale”
“Ravenna continua a dimostrare, con concretezza e senso di responsabilità, la propria capacità di affrontare situazioni complesse attraverso un lavoro di squadra che coinvolge tutte le componenti del territorio – ha dichiarato il Prefetto di Ravenna, Raffaele Ricciardi -; ogni sbarco rappresenta un momento particolarmente impegnativo, che viene gestito grazie alla sinergia tra istituzioni, amministrazioni locali, autorità portuale, forze dell’ordine, operatori sanitari e realtà del volontariato.
“La nostra provincia sta offrendo un contributo significativo nell’ambito del sistema nazionale di accoglienza – ha proseguito Ricciardi -, facendo leva su un’organizzazione strutturata e su una rete territoriale che nel tempo ha dimostrato affidabilità, coesione ed efficienza. È proprio questa collaborazione tra le diverse componenti locali a garantire una gestione ordinata, efficace e rispettosa delle persone».










