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Bassa Romagna, contributi fino a 300 euro per i centri estivi 2026: domande entro il 30 giugno

Fino a martedì 30 giugno 2026 le famiglie dei Comuni della Bassa Romagna possono richiedere il contributo di conciliazione vita-lavoro per i centri estivi destinati a bambini e ragazzi.

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha aderito anche quest’anno al progetto regionale “Conciliazione vita-lavoro”, finanziato con risorse del Fondo sociale europeo, con l’obiettivo di sostenere le famiglie durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche e favorire l’accesso ai servizi estivi.

Il contributo è rivolto agli alunni dai 3 ai 13 anni (nati dal 2013 al 2023) con Isee 2026 fino a 26mila euro e ai minori con disabilità certificata dai 3 ai 17 anni (nati dal 2009 al 2023), indipendentemente dall’Isee. In entrambi i casi è richiesto che almeno un genitore sia occupato, in cassa integrazione, in mobilità oppure disoccupato ma inserito in percorsi di politica attiva del lavoro.

Il sostegno economico può arrivare fino a 100 euro a settimana per bambino, per un massimo complessivo di 300 euro. L’eventuale spesa inferiore al massimale settimanale potrà essere utilizzata per ampliare il periodo di frequenza del centro estivo, nel rispetto del tetto complessivo previsto.

Le domande devono essere presentate entro le ore 14 del 30 giugno 2026 esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata dell’Unione. È necessario che la richiesta sia intestata al genitore che sostiene la retta del centro estivo e, in caso di più figli iscritti, va presentata una domanda per ciascun minore.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna oppure rivolgersi allo sportello sociale-educativo del proprio Comune.