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Verlicchi (Per la Buona Politica): “Rinnovare gli strumenti di partecipazione dei cittadini di Lugo”

In questi anni, a Lugo si è discusso degli strumenti di partecipazione democratica, ma le sole parole valgono poco: servono i fatti. È partendo da questa consapevolezza che l’Associazione Civica Per la Buona Politica esorta l’Amministrazione Comunale e tutti i gruppi consiliari, di maggioranza e opposizione, affinché la partecipazione attiva non sia più un concetto astratto, ma un pilastro dell’azione politico- amministrativa.

Il Regolamento delle Consulte risale al 2001
L’attuale Regolamento, datato 2001, è oggi fortemente inadeguato in particolare per le modalità di designazione dei consiglieri delle varie Consulte, scelti con criteri di appartenenza politico-partitica. Alcuni princìpi basilari del Regolamento stesso sono rimasti inapplicati e Per la Buona Politica è intervenuta più volte per denunciarne le cause.

Il Regolamento va riscritto per renderlo coerente col dettato costituzionale, col quadro normativo Regionale e attualizzato, tenendo conto dei mutamenti intervenuti in questo ultimo quarto di secolo nella società, cambiamenti che richiedono il coinvolgimento attivo della cittadinanza nelle scelte politiche e amministrative.
Richiamando i princìpi costituzionali (artt. 1, 5 e 18), la Legge Regionale n. 15/2018 e lo Statuto Comunale, la nostra Associazione sottolinea come la partecipazione e la sussidiarietà orizzontale debbano trasformarsi in una collaborazione strategica nell’esclusivo interesse pubblico.
Il cittadino-contribuente non può essere un semplice spettatore, ma deve diventare un attore costruttivo, capace di intervenire con idee e proposte sin dalla fase che precede la decisione finale.

Le tre proposte per il futuro di Lugo
Per la Buona Politica, che da oltre un decennio persegue questi obiettivi, propone al Sindaco, alla Giunta e ai Gruppi Consiliari l’adozione di tre strumenti fondamentali di democrazia diretta.
• Il Bilancio Partecipativo: per permettere agli organi del decentramento di concertare direttamente con l’Ente gli interventi prioritari sul territorio
• La Gestione Condivisa dei Beni Comuni: un patto tra cittadini, associazionismo e Comune per la cura e la rigenerazione degli spazi pubblici nelle aree di competenza delle Consulte. Inoltre, la condivisione sui progetti da proporre in Regione per l’ottenimento di contributi anziché affidare a società esterne il processo di individuazione.
• L’istituzione della “Giornata del Cittadino Attivo”: un appuntamento annuale di confronto collegiale tra Amministrazione, Consiglieri e Comunità, finalizzato alla verifica dei risultati e al rafforzamento del dialogo sociale.

Oltre le parti: per una riforma della partecipazione
Le nostre non sono istanze di parte. Con queste proposte e offrendo la nostra piena disponibilità alla collaborazione, intendiamo ribadire l’urgenza di rinnovare gli strumenti di partecipazione basati sulla sussidiarietà.
Chiediamo un impegno concreto per rendere Lugo un modello di democrazia, dove il dialogo tra istituzioni, cittadini e associazionismo, sui temi del territorio sia la norma e non l’eccezione.
Rivolgiamo questo appello a tutto il Consiglio Comunale affinché si apra una stagione di riforme regolamentari che rimettano finalmente al centro la voce della Comunità lughese.

Silvano Verlicchi – Associazione Civica Per la Buona Politica