Logo
Castel Bolognese, studenti protagonisti di “After the Flood”: arte e memoria per riflettere sull’alluvione del 2023
Foto d'archivio.

Due giornate di eventi, performance, mostre e momenti di confronto per raccontare il territorio attraverso gli occhi delle nuove generazioni. Venerdì 29 e sabato 30 maggio Castel Bolognese ospiterà la restituzione pubblica di “After the Flood”, la pilot action italiana del progetto europeo Alphabetica, promossa dall’Università di Bologna in collaborazione con il Comune di Castel Bolognese, il Circolo Arci Gianni Dal Monte e tre istituti scolastici dell’Emilia-Romagna.

L’iniziativa coinvolge circa 80 studentesse e studenti dell’Istituto Pascoli di Castel Bolognese, dell’Istituto Falcone Borsellino di Monterenzio e dell’Istituto Fabrizio De André di Bologna, che negli ultimi mesi hanno lavorato insieme ad artiste, artisti e ricercatrici universitarie per rielaborare, attraverso linguaggi artistici e partecipativi, l’esperienza dell’alluvione che nel maggio 2023 ha colpito il territorio.

Il programma prenderà il via venerdì 29 maggio con l’ultimo appuntamento della rassegna cinematografica “Col Senio di Poi…”. In programma la proiezione del documentario “The Cost of Growth”, dedicato alle conseguenze ambientali e sociali degli attuali modelli di sviluppo economico. Al termine seguirà un confronto aperto con ricercatori, attivisti e giornalisti sui temi della crisi climatica e delle possibili risposte collettive.

La giornata conclusiva di sabato 30 maggio si aprirà alle 10.15 con un corteo lungo l’argine del Senio, con partenza dal parcheggio del Boccaccio in via Biancanigo, accompagnato dalla restituzione del percorso performativo realizzato dagli studenti dell’Istituto Pascoli insieme al collettivo Temporary Blooming Zone.

Alle 12, nel Palazzo Comunale di piazza Bernardi, sarà inaugurata la mostra dei lavori prodotti durante il progetto. Seguirà un dialogo pubblico che vedrà la partecipazione di docenti e ricercatrici dell’Università di Bologna, degli artisti coinvolti, del sindaco Luca Della Godenza e dei rappresentanti delle scuole partecipanti.

Alle 13.15 spazio alla convivialità con un pranzo comunitario gratuito aperto a tutta la cittadinanza.

Nel pomeriggio il Circolo Arci Gianni Dal Monte ospiterà due appuntamenti paralleli: l’Assemblea giovani per il clima, rivolta ai ragazzi dai 10 ai 14 anni, e il dialogo pubblico “Il Senio e poi…”, dedicato al rapporto tra cambiamenti climatici, territorio e visioni del futuro.

La manifestazione si concluderà alle 20 con lo spettacolo “Artist* Alluvionat*”, che intreccerà musica, teatro e lingua romagnola per raccontare emozioni, ricordi ed esperienze vissute durante l’alluvione.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

“After the Flood” rientra nel progetto europeo Alphabetica (Activating Learning Paths: Holistic Arts-Based Education and Training for Inclusion and Cultural Awareness), finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Horizon. L’iniziativa coinvolge sette Paesi europei e dodici azioni pilota con l’obiettivo di valorizzare il potenziale delle pratiche artistiche partecipative come strumento di inclusione sociale, consapevolezza culturale e coinvolgimento delle giovani generazioni.