Grandine dopo il caldo record: danni ai frutteti tra Bassa Romagna e Faentino
Dal caldo anomalo delle ultime giornate ai violenti temporali notturni accompagnati dalla grandine. Il maltempo che ha colpito la provincia di Ravenna ha provocato danni in diversi frutteti della Bassa Romagna e del Faentino, con le situazioni più pesanti segnalate tra Bagnara di Romagna, Massa Lombarda e Castel Bolognese.
Secondo quanto riferito da Coldiretti Ravenna, le grandinate hanno interessato in particolare le aree agricole verso Fruges e il territorio di Castel Bolognese, dove in alcuni impianti sprovvisti di reti antigrandine si registrano perdite molto pesanti.
I danni riguardano soprattutto le albicocche in fase di maturazione, ma nel Faentino risultano colpite anche susine, kiwi, cachi, vigneti e ciliegie. A Castel Bolognese, in particolare, le perdite stimate supererebbero in alcuni casi l’80% del raccolto.
Nelle prossime ore Coldiretti Ravenna procederà con una ricognizione nelle aziende agricole associate delle aree colpite per definire l’estensione effettiva dei danni e quantificare le perdite economiche e produttive, con l’obiettivo di avviare le richieste previste dalla normativa.
“L’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai diventata la normalità – sottolinea Coldiretti Ravenna – con sbalzi repentini tra temperature elevate e fenomeni violenti come grandinate e nubifragi. L’agricoltura continua a essere il settore che più di altri paga le conseguenze dei cambiamenti climatici”.


