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Delorenzi: Sulla sicurezza a Cervia servono risposte sulle cause, non solo interventi sugli effetti

Accogliamo positivamente il confronto tra Prefettura, Forze dell’Ordine e Comune di Cervia in vista della stagione estiva. La sicurezza di cittadini e turisti è un tema fondamentale e richiede la massima collaborazione tra istituzioni. Tuttavia, dal comunicato dell’Amministrazione emerge una domanda che resta aperta: perché oggi si presenta come nuovo un rafforzamento del controllo del territorio che, nei fatti, è già stato definito e avviato?

Le misure richiamate non sono infatti una novità. Erano già state illustrate lo scorso 5 marzo dal Commissario straordinario nella riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e successivamente già impostate e avviate. Si tratta quindi di interventi già programmati, oggi riproposti come esito di un nuovo indirizzo politico-amministrativo, con il rischio di attribuire un carattere di novità a decisioni già assunte.

È vero che il sindaco si è appena insediato, ma non si tratta di una discontinuità politica: ha fatto parte della precedente giunta e guida oggi la stessa area che amministra Cervia da decenni. È quindi legittimo interrogarsi sulle scelte che hanno portato alle criticità attuali, che oggi richiedono più agenti, pattugliamenti, servizi notturni e nuove telecamere.

Nel comunicato si parla di degrado e insicurezza, ma non viene chiarito perché alcune zone siano diventate progressivamente più problematiche. Da anni cittadini e operatori segnalano situazioni ricorrenti che generano disturbo e conflitti e comportano un crescente impiego di risorse pubbliche per il controllo del territorio, senza un’analisi delle cause strutturali.

Le misure di rafforzamento di pattuglie, agenti e tecnologia sono utili ma non sufficienti se agiscono solo sugli effetti e non sulle cause. Il ripetersi annuale delle stesse criticità dimostra che il solo aumento dei controlli non può essere una soluzione definitiva.

La questione centrale resta quindi invariata: quali scelte urbanistiche, commerciali e di gestione del territorio hanno contribuito nel tempo a generare queste situazioni? Continuare a intervenire solo sugli effetti significa inseguire i problemi senza risolverli.

Nessuno mette in discussione il lavoro delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale. Tuttavia la sicurezza non può ridursi a pattuglie e telecamere: il Comune dispone di strumenti decisivi per prevenire il degrado e orientare il modello di sviluppo urbano e turistico.

È su questo terreno che si misura la qualità del governo di una città. Dopo anni di amministrazione della stessa area politica, i cittadini attendono risposte sulle cause, non solo sulla gestione delle conseguenze.

Marco Delorenzi (candidato sindaco alle ultime amministrative, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Patto per il Nord)