Rocca Brancaleone, riapre il teatro rinnovato: inaugurata la mostra “Rocca Soundscapes” e prima visita al nuovo spazio per spettacoli e cinema
Ravenna ritrova uno dei suoi luoghi simbolo della cultura e dello spettacolo dal vivo. Questa mattina, sabato 20 maggio, il teatro della Rocca Brancaleone è tornato ufficialmente fruibile alla città dopo un importante intervento di riqualificazione che ha interessato pavimentazione, tribune e palco, con un ampliamento dei posti disponibili per il pubblico.
L’inaugurazione si è svolta sabato 30 maggio, con una doppia iniziativa aperta alla cittadinanza: l’apertura della mostra fotografica “Rocca Soundscapes” e la visita in anteprima al teatro rinnovato, che torna così a essere uno spazio centrale per la programmazione culturale cittadina.
L’intervento di riqualificazione ha restituito alla città uno spazio profondamente legato alla memoria culturale di Ravenna, storicamente dedicato a concerti, cinema e spettacoli dal vivo. Il nuovo allestimento punta a rafforzare la vocazione della Rocca Brancaleone come arena culturale all’aperto, con una maggiore capienza e una struttura più funzionale alle attività del Ravenna Festival e agli eventi estivi.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco Alessandro Barattoni, l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia, la soprintendente Federica Gonzato, il vicepresidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna Alberto Cassani, il sovrintendente di Ravenna Festival Antonio De Rosa e Cristina Mazzavillani Muti, presidente onorario del Festival
Il valore dell’intervento è stato sottolineato dalle istituzioni, che hanno evidenziato il ritorno alla piena fruibilità di uno spazio considerato centrale per la vita culturale ravennate.
La mostra fotografica “Rocca Soundscapes”
La mostra raccoglie le fotografie di Giorgio Biserni, Massimo Carioti, Elio Guidi, Lelli e Masotti, Maurizio Montanari, Danilo Papa ed Enzo Pezzi, collocate lungo il percorso di ingresso all’arena e testimoni di momenti chiave nella splendida “carriera” della Rocca Brancaleone come sede di spettacolo dal vivo.
La Rocca ha infatti tenuto a battesimo quello che è oggi il festival più longevo d’Italia, Ravenna Jazz (classe ’74). Ha accolto il primissimo evento di Ravenna Festival nel 1990, con Riccardo Muti alla guida dell’Orchestra della Scala e del Coro della Radio Svedese ed è stata sede principale delle prime tre edizioni del neonato festival. Trent’anni più tardi, nel 2020, ha rappresentato il simbolo della ripartenza dopo il lockdown, nuovamente con Ravenna Festival e Riccardo Muti, in questo caso alla guida della sua Orchestra Cherubini.
La mostra fotografica sarà visitabile fino al 31 agosto, ad accesso libero e gratuito negli orari di apertura del parco, ma accompagnerà anche i dodici appuntamenti di Ravenna Festival 2026 alla Rocca, a partire – da domenica 31 maggio alle 21.30 – dal concerto della Münchener Kammerorchester diretta da Enrico Onofri, con Arsenii Moon al pianoforte.


