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Mansour e Massari trascinano l’Edera Boxing Gym alla Fight Night di Calderino

Trasferta positiva per l’Edera Boxing Gym Ravenna alla prima edizione della Fight Night andata in scena sabato 30 maggio a Calderino, nel Bolognese. L’evento, organizzato insieme a 101 per cento Boxe e Team Di Leo Boxe, ha richiamato circa 250 spettatori e proposto 15 incontri davanti a un pubblico numeroso e coinvolto.

La palestra ravennate ha schierato cinque atleti: i giovani Noemi Borgh, Mohamed Bazzari e Krios Daka e i semiprofessionisti Mattia Massari e Mohamed Mansour. Il bilancio finale parla di due vittorie, due pareggi e una sconfitta ai punti.

Ad aprire la serata è stata Noemi Borgh, 14 anni, impegnata contro un’avversaria più grande ed esperta. La giovane ravennate ha lottato con determinazione per tutto l’incontro, uscendo sconfitta ai punti ma offrendo una prova convincente.

Buona prestazione anche per Mohamed Bazzari, che dopo una prima ripresa difficile è riuscito a prendere il controllo del match grazie a mobilità e precisione. L’incontro si è concluso in parità, un verdetto che ha lasciato qualche rammarico per quanto mostrato sul ring.

Pareggio anche per Krios Daka, opposto a un campione regionale imbattuto. Dopo una fase iniziale di studio, il pugile ravennate è cresciuto alla distanza, disputando un incontro equilibrato e combattuto fino all’ultima ripresa.

Tra i semiprofessionisti, successo netto per Mattia Massari, che ha superato un esperto avversario della Rhodigium. Nonostante una testata accidentale che gli ha provocato un taglio alla testa e reso necessari quattro punti di sutura al termine dell’incontro, Massari ha mantenuto il controllo del match imponendosi con autorità.

A chiudere la serata è stato Mohamed Mansour, protagonista dell’incontro più atteso. Opposto a uno dei pugili di punta della Rhodigium, Mansour ha disputato un match di alto livello, imponendo ritmo e precisione per tutte le riprese e conquistando una vittoria convincente.

Per l’Edera Boxing Gym Ravenna la serata di Calderino rappresenta un ulteriore segnale della crescita del gruppo, capace di mettersi in evidenza sia con i giovani atleti sia con i pugili più esperti.