Furti di rame nelle centrali telefoniche, disservizi in tutta la Romagna: colpiti anche Sant’Agata e Bagnara
Numerosi utenti telefonici della Romagna, compreso il territorio ravennate, stanno facendo i conti con disservizi alla rete fissa a seguito di una serie di furti avvenuti nella notte tra sabato 30 e domenica 31 maggio in cinque centrali telefoniche della regione.
A renderlo noto è Fibercop, gestore della rete fissa, che segnala come ignoti abbiano sottratto rame e apparati tecnici essenziali al funzionamento della rete. Nel Ravennate sono stati presi di mira i nodi telefonici di Sant’Agata sul Santerno e Bagnara di Romagna. Episodi analoghi si sono verificati anche a Borello, nel Cesenate, e nei comuni riminesi di Sant’Agata Feltria e Montefiore Conca.
I furti hanno provocato interruzioni e malfunzionamenti dei servizi telefonici e di connettività in diverse aree della Romagna. Secondo quanto comunicato da Fibercop, le operazioni di ripristino sono già in corso ma risultano particolarmente complesse a causa dell’entità dei danni subiti dalle infrastrutture.
L’azienda prevede, salvo ulteriori imprevisti, di completare il ripristino dei servizi entro la giornata di mercoledì.
Parallelamente sono state avviate interlocuzioni con le autorità giudiziarie competenti per accertare le responsabilità degli episodi e individuare gli autori dei furti, che hanno causato pesanti ripercussioni sulle comunicazioni di cittadini, imprese e attività del territorio.


