Qui marina di ravenna
A Marina di Ravenna auto ovunque. Parcheggi in doppia fila, sui marciapiedi e davanti agli accessi privati
Buongiorno,
scrivo da felice proprietario di una casa al mare, che però – con l’arrivo dell’estate – si trasforma puntualmente in spettatore di uno spettacolo ormai ricorrente: il “parcheggio selvaggio”.
Ogni giorno, davanti casa mia e in tutta Marina di Ravenna, assistiamo a una fantasia automobilistica degna di un concorso: doppie file, macchine sulle strisce, sui marciapiedi, in curva e, per non farci mancare nulla, anche davanti agli accessi privati.
Capisco perfettamente il desiderio di essere “comodi” e parcheggiare il più vicino possibile alla spiaggia, ma ricordo – con un pizzico di realismo e senza voler rovinare la magia estiva – che queste condotte non sono solo poco civili, ma anche chiaramente fuori norma.
Al di là delle sanzioni, il problema reale è il totale disinteresse verso chi ci vive: uscite bloccate, passaggi ostruiti, pedoni costretti a fare lo slalom tra le auto (quando va bene). Un dettaglio che, evidentemente, sfugge a molti “parcheggiatori creativi”.
Considerato che la situazione si ripete identica ogni anno, mi permetto anche di suggerire una possibile soluzione concreta: l’asfaltatura degli stradelli sterrati perpendicolari al lungomare, che sono notoriamente tra i più “assaltati” durante la stagione estiva.
Se poi, oltre all’asfaltatura, venissero tracciate anche le strisce blu, il beneficio sarebbe doppio: maggiore ordine per residenti e turisti e, non secondario, un’entrata economica per il Comune.
Con questa mail non credo di risolvere il problema (magari bastasse…), ma almeno mi permetto di segnalare una situazione che, anno dopo anno, diventa sempre più difficile da tollerare.
Confidando in un maggior controllo e, perché no, in un improvviso risveglio del senso civico collettivo,
porgo cordiali saluti.
Lorenzo G.


